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sabato 20 ottobre 2018

AMBIENTE: REGIONE CAMPANIA e COMIECO insieme per la raccolta differenziata di carta e cartone

COMIECO E REGIONE CAMPANIA AGLI STATI GENERALI DEL SUD PER FARE IL PUNTO SULLA RACCOLTA DI CARTA E CARTONE

La Campania ha recuperato quasi 183 mila tonnellate di materiale nel 2017 ma la vera sfida per il futuro rimane migliorare la qualità della raccolta

Napoli, 20 ottobre 2018 – Qual è la situazione della raccolta differenziata di carta e cartone in Campania e nel Sud Italia. Quali i punti di forza e le criticità? Quali sono le condizioni per lo sviluppo di un modello di economia circolare ancora più efficiente? Su queste domande si è incentrato il dibattito, organizzato da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) e Regione Campania, che si è tenuto a Napoli nell'ambito degli Stati Generali del Sud. A confrontarsi sul tema esperti, amministrazioni locali e operatori del settore.    

La Campania è una delle regioni cardine per lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone nel Sud e nell'intero paese. Come emerge dal XXIII rapporto annuale di Comieco, nel 2017 il balzo del 6,1% compiuto dal Mezzogiorno ha portato a una crescita dell'1,6% del dato medio nazionale. Si mantiene stabile la Campania, raccogliendo quasi 183 mila tonnellate di materiale e facendo registrare per il 2017 un +0,6%; e il trend a una crescita più lenta rispetto ad altre regioni del Sud si conferma anche per i primi sei mesi del 2018. Non mancano i casi virtuosi come i 52 comuni campani del Club Comuni EcoCampioni di Comieco che si sono distinti per gli ottimi risultati nella raccolta differenziata di carta e cartone. La qualità rimane uno dei punti principali sui quali fare leva per migliorare la resa della raccolta differenziata di carta e cartone in Campania e garantire l'efficienza del successivo processo di riciclo. Una qualità migliore inoltre significherebbe per i Comuni campani ulteriori 400mila euro in corrispettivi economici da parte di Comieco.

"La Campania è tra le aree con le potenzialità più elevate e il suo sviluppo è in grado di trainare la crescita di tutto il Mezzogiorno, per quanto riguarda la raccolta differenziata di carta e cartone", commenta Amelio Cecchini, Presidente di Comieco. "Condizioni per il mantenimento e lo sviluppo di una adeguata raccolta sono il miglioramento dei servizi della raccolta stessa e della rete impiantistica di prima lavorazione che dev'essere organizzata per una più appropriata capacità di ricezione, selezione e stoccaggio del materiale. Nel 2017 Comieco ha destinato quasi 9 milioni di euro di corrispettivi economici ai 386 Comuni campani in convenzione ed si impegna con 2,7 milioni di euro con progetti speciali per l'acquisto di attrezzature e mezzi a sostegno della raccolta differenziata di carta e cartone. Il Consorzio nel 2017 ha gestito il 78,6% della quantità totale di materiale raccolto in Campania, mantenendo il suo ruolo di garante del riciclo e dello sviluppo dei servizi di raccolta."

"La filiera della carta in Campania ha tutte le carte in regola per rappresentare un valido esempio di economia circolare. La regione infatti vanta un distretto cartario di produzione e trasformazione di carta in imballaggi di primaria importanza e la qualità della raccolta differenziata costituisce un tassello fondamentale", afferma Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Regione Campania. "La sfida è creare una efficace sinergia tra pubblico e privato e migliorare la rete impiantistica. La collaborazione con Comieco e gli altri consorzi resta indispensabile per la Regione e i Comuni per raggiungere risultati di raccolta sempre maggiori e per poterli consolidare."




Comieco  è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, nato nel 1985 dalla volontà di un gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di "imballaggio ecologico". Nel 1997, con l'entrata in vigore del D. Lgs. 22/97, Comieco si è costituito in Consorzio Nazionale nell'ambito del sistema CONAI e attraverso una incisiva politica di prevenzione e di sviluppo, ha contribuito a triplicare la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia: da 1 a oltre 3 milioni di tonnellate, seguendo (e superando) gli obiettivi di riciclaggio dei rifiuti di imballaggi cellulosici previsti dalla normativa europea.

Conai  è il consorzio privato senza fini di lucro costituito da circa 850.000 aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi che ha la finalità di perseguire gli obiettivi di legge di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio. Il Sistema Consortile costituisce in Italia un modello di gestione da parte dei privati di un interesse di natura pubblica: la tutela ambientale, in un'ottica di responsabilità condivisa tra imprese, pubblica amministrazione e cittadini. 

martedì 17 aprile 2018

Meuble Plus, alla Milano Design Week l'installazione artistica sull'economia circolare


Meuble Plus, alla Milano Design Week l'installazione artistica sull'economia circolare

CONAI e i Consorzi del riciclo sono i promotori dell'installazione dell'architetto Yona Friedman, realizzata negli spazi esterni di Superstudio Più, che ricostruisce un ambiente urbano completamente realizzato con imballaggi riciclati e riciclabili.

Milano, 17 aprile 2018 – E' stata presentata ieri a Milano presso il Superstudio Più di via Tortona, 27 l'installazione "Meuble Plus", realizzata dal designer franco-ungherese Yona Friedman, nell'ambito della mostra Smart City: Materials, Technology and People organizzata da Material ConneXion® Italia con il supporto di CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) e i consorzi per il riciclo degli imballaggi: Ricrea (acciaio), CiAl (alluminio), Comieco (carta e cartone), Rilegno (legno), Corepla (plastica) e CoReVe (vetro).

L'installazione mira a riprodurre un ambiente urbano, un habitat, orientato alla sostenibilità, in cui torri e unità abitative mobili, realizzate con bottiglie, lattine, vasetti, scatole, cassette, barattoli e altri contenitori che tutti noi usiamo ogni giorno e differenziamo per l'avvio al riciclo, verranno poste in un'area arricchita da vegetazione, per creare un giardino temporaneo.
Si tratta di una proposta che ha un impatto di architettura sociale e solleva la grande questione del riciclo e del riutilizzo dei materiali, invitando alla valorizzazione al termine del ciclo di vita attraverso la trasformazione in materie prime seconde, ed esprimendo con grande puntualità i concetti che possono guidare le modalità di creazione di un ambiente, smart e sostenibile, nel quale vivere.
L'installazione di "Meuble Plus" rimarrà liberamente visitabile negli spazi esterni di Superstudio Più (via Tortona, 27 – Milano) fino al prossimo 12 maggio.
Teorico della cosiddetta "architettura di sopravvivenza", Yona Friedman si è focalizzato nelle sue opere sull'utilizzo di strutture elementari e di materiali semplici e pienamente riciclabili, dando vita a un'architettura pienamente sostenibile e partecipativa, basata sull'impegno della comunità all'autocostruzione del proprio ambiente urbano.
Il tema dell'avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio, e più in generale dell'economia circolare, sarà anche oggetto di una tavola rotonda alla quale parteciperanno Conai e i Consorzi e che si terrà – sempre all'interno degli spazi di Superstudio Più – mercoledì 18 aprile alle ore 17:00. Dal titolo "Circular economy: a multi-scalar approach", ospiterà numerosi esperti in materia provenienti dal mondo delle imprese, del design e della consulenza.
In 20 anni di attività di sostegno alla raccolta differenziata e di avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio operata da CONAI e i Consorzi, sono state avviate a riciclo 50 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio, evitando l'emissione in atmosfera di 40 milioni di tonnellate di CO2 e la costruzione di 130 nuove discariche di medie dimensioni.


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lunedì 19 febbraio 2018

Marzo 2018: in tutta Italia prima edizione del "Mese del riciclo di carta e cartone"

Marzo 2018: il Mese del Riciclo della Carta in collaborazione con la Federazione della Filiera della carta e della grafica, Assocarta, Assografici e Unirima
e il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

PRIMA EDIZIONE 
DEL MESE DEL RICICLO DI CARTA E CARTONE DI COMIECO:
OLTRE 30 EVENTI LUNGO TUTTO LO STIVALE
Da Milano con Palacomieco a Tempo di Librialla 'Carta al tesoro' di Roma, sino al tradizionale Riciclo Aperto, il porte aperte della filiera cartaria nazionale: un ricco calendario di appuntamenti per raccontare quanto carta e cartone, grazie al riciclo, siano amici di tutti gli italiani  

Milano, 19 febbraio 2018 – Quest'anno, per la prima volta, marzo si vestirà di carta e cartoneOltre 30 eventi in calendario in soli 31giorni per lprima edizione del Mese del riciclo di carta e cartonela campagna nazionale promossa e organizzata da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli imballaggi a base Cellulosica, in collaborazione con la Federazione della Filiera della carta e della grafica, Assocarta e Assografici e Unirima e il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Ma quanto è importante la carta nella vita degli italiani? Quanto ne sanno del suo ciclo di vita, di come viene recuperata e riutilizzata attraverso il riciclo?

A queste e a molte altre domande vuole rispondere il Mese del riciclo di Carta e Cartone, che metterà in evidenza quanto carta e cartone siano amici degli italiani e delle loro città, e ancor piùquale sia il loro valore in differenti ambiti della vita

 Attraverso un ricco calendario di iniziative culturali, appuntamenti educativi eincontri informativiil mese di marzo sarà l'occasione per spiegare agli italiani le qualità e le potenzialità di questo materiale e della filiera cartaria, perfetto esempio di economia circolare

Carta e cartone ci circondano e accompagnano nelle nostre principali attività: sono cultura, informazione, arte, protezione di prodotti e alimenti, economia.

Carta e cartone sono cultura. Dai libri di letteratura, prosa e poesia, alla fotografia, agli spartiti musicali o ai copioni teatrali, la carta è da sempre veicolo di conoscenza, tradizione e sapere. 

Anche in scenari diversi, come quello di Tempo di Libri, a Milano dall'8 al 12 marzo, che ospiterà per la prima volta il Palacomieco, la struttura itinerante a ingresso libero dove poter imparare il riciclo di carta e cartone in maniera divertente e interattiva.

Carta e cartone sono arte. Così un semplice cubo di cartone,riciclato e creativamente reinterpretato da 80 artisti dell'Associazione culturale NOIBRERApuò diventare vera e propria opera d'arte. E' quello che accadrà nella mostra collettiva cArtone Riciclato ad arte, aperta al pubblico dal 24 al 30 marzo presso gli spazi Stecca 3.0 di Milano 

L'esposizione si concluderà con un'asta benefica di tutte le opere d'arte esposte e donate dagli artisti, il cui ricavato sarà destinato a sostenere la Fondazione Tettamanti, istituzione scientifica no-profit che promuove la ricerca sulla leucemia infantile presso l'Ospedale San Gerardo di Monza, e alla realizzazione dei futuri progetti artistici e culturali dell'Associazione NOIBRERA.

Carta e cartone sono economia e occupazioneL'industria cartaria, con 7 miliardi di fatturato, è parte di una filiera che, solo in Italia, "vale" 31 miliardi di euro, con 200.000 addetti e 680.000 nell'indotto.  

Parliamo di una filiera circolare, "chiusa", nella quale il rifiuto, grazie all'attività coordinata dell'industria del riciclo, torna ad essere materia prima: il materiale cellulosico correttamente differenziato dai cittadini viene raccolto dal Comune o, per esso, dal gestore del servizio, portato in piattaforma, selezionato, lavorato e, una volta reso idoneo ad essere reintrodotto nei cicli produttivi, trasferiti in cartiera dovediventano carta pronta per essere utilizzata per nuovi prodotti cartari. Con la 17° edizione di Riciclo Aperto, dal 21 al 23 marzol'intero ciclo del riciclo sarà visibile negli oltre 100impianti aperti in tutta Italia.

"L'Italia – afferma il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti – è tra i Paesi che con maggiore decisione puntano sull'economia circolare, l'unico modo che abbiamo per rispondere concretamente alle criticità ambientali che ci troviamo ad affrontare: dal rapido esaurimento delle risorse naturali alla produzione di rifiuti, alla difficoltà nel loro smaltimento, ai costi ambientali, oltre che umani, che hanno determinato nel tempo e determinano tuttora modelli di produzione lineari in termini di inquinamento. I rifiuti, in futuro, saranno considerati sempre meno un costo e sempre più una opportunità, anche economica, per stimolare il nostro sistema imprenditoriale – aggiunge il Ministro - orientandolo verso modelli di produzione più sostenibili, anche in vista del raggiungimento degli obiettivi europei: il 75 e l'80 per cento di riciclo al 2030. Target ambiziosi, ma ai quali guardiamo con fiducia considerando anche il trend di crescita di differenziata e riciclo di imballaggi."

"Dal 2001 ad oggi l'impiego della carta da macero nel sistema cartotecnico ed editoriale è quasi raddoppiato, passando dal 45% all'80%; nel 2016 l'industria cartaria ha utilizzato oltre 4,5 milioni di tonnellate di macero per la produzione di nuovi imballaggi e oggi il 90% degli imballaggi è realizzato in materiale riciclato. – commenta Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco – Gli ottimi risultati ottenuti con la raccolta differenziata nazionale (oltre 3.2 milioni di tonnellate nel 2016 con un procapite di 53,1 kg per abitante), fanno dell'Italia un esempio europeo virtuoso e devono spronarci a continuare su questa strada".


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mercoledì 15 novembre 2017

Sostenibilità ambientale. CONAI per l'ecodesign: 86 casi premiati per la produzione e l'utilizzo di imballaggi green | nota stampa

Annunciati i vincitori dell'edizione 2017 del Bando Prevenzione, che ha messo a disposizione 400.000 euro per le aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi che puntano sul packaging ecosostenibile.

Milano, 15 novembre 2017 – 146 progetti presentati, 86 casi vincitori provenienti da 64 aziende e 7 premi speciali assegnati. Questi i numeri della quarta edizione del "Bando CONAI per la prevenzione – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi", il cui esito è stato reso noto quest'oggi. Il Bando è promosso da CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, e ha premiato le soluzioni di packaging più innovative e ecosostenibili immesse sul mercato nel biennio 2015-2016.

Gli 86 casi premiati hanno conseguito una effettiva riduzione dell'impatto ambientale degli imballaggi quantificabile nel contenimento del 22% delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, nella diminuzione dei consumi di energia del 21%, e nel risparmio di acqua del 25%. I casi premiati rappresentano le filiere di tutti e sei i materiali di imballaggio - acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Allo stesso modo, sono numerosi i settori merceologici coinvolti, che spaziano dalla produzione di packaging ad uso alimentare ai prodotti per la cura della persona e la detergenza, fino a imballaggi ad uso industriale.

Al bando potevano partecipare tutte le aziende consorziate che hanno rivisto il proprio packaging in ottica di innovazione e sostenibilità ambientale, agendo su almeno una delle seguenti leve: riutilizzo, risparmio di materia prima, ottimizzazione della logistica, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materie provenienti da riciclo, semplificazione del sistema imballo e ottimizzazione dei processi produttivi. I casi ammessi rappresentano la concreta attuazione di 177 diverse azioni di prevenzione: la più frequente è il risparmio di materia prima (49% dei casi), seguita a distanza dall'ottimizzazione della logistica. La maggioranza degli interventi (63%) riguarda l'imballaggio primario, mentre il restante 37% delle azioni ha agito sugli imballaggi secondari e terziari, ovvero quelli utilizzati rispettivamente per lo stoccaggio e per il trasporto dei prodotti.

Azioni di prevenzione messe in atto dalle aziende – edizione 2017


Il Consorzio Nazionale Imballaggi ha messo a disposizione dei progetti più meritevoli un monte premi di 400.000 euro, di cui 60.000 euro destinati ai casi più virtuosi per ogni filiera di materiale di imballaggio, e 10.000 euro destinati al caso più significativo dal punto di vista tecnico-progettuale.

Le candidature sono state analizzate attraverso lo strumento Eco Tool di Conai (www.ecotoolconai.org), che permette di calcolare, grazie ad un'analisi LCA semplificata, gli effetti delle azioni di prevenzione attuate dalle aziende sugli imballaggi attraverso una comparazione prima-dopo in termini di risparmio energetico, idrico e di riduzione delle emissioni di CO2.

La graduatoria dei casi vincitori è stata inoltre validata da un ente terzo di certificazione.

"Il Bando Prevenzione CONAI è giunto alla sua quarta edizione e ha registrato numeri in aumento sia in termini di candidature (+22%) sia in termini di progetti premiati (+16%)" ha dichiarato Giorgio Quagliuolo, Presidente di CONAI. "E' anche grazie alla prevenzione e all'impegno delle imprese che l'economia circolare può continuare a svilupparsi, riducendo l'impatto ambientale degli imballaggi e favorendone la selezionabilità e la riciclabilità a fine vita".

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Le aziende premiate

Vincitori premio speciale:
Venegoni S.r.l. (premio speciale per imballaggi in acciaio)
Bolton Alimentari S.p.A. (premio speciale per imballaggi in alluminio)
Basilica Cafaggio Societa' Agricola ARL (premio speciale per imballaggi in vetro)
4P S.r.l. (premio speciale per imballaggi in carta)
Karton S.p.A. (premio speciale per imballaggi in legno)
Midiplast S.r.l. (premio speciale per gli imballaggi in plastica)
Bonaveri S.r.l. Unipersonale (premio speciale per il caso più meritevole dal punto di vista tecnico-progettuale)

Le altre aziende premiate:

A.Capaldo S.p.A.
Antonio Sada & figli S.p.A.
Asolo Dolce S.p.A.
Bamaplast S.r.l.
Barilla G. e R. Fratelli S.p.A.
Bayer S.p.A.
BBline S.r.l.
Biochimica S.p.A.
Bioplast S.r.l.
Carapelli Firenze S.p.A.
Cartotecnica Jolly Pack S.r.l.
Colgate-Palmolive Italia S.r.l.
CONAD Società Cooperativa
Cromology Italia S.p.A.
Davide Campari – Milano S.p.A.
Davines S.p.a.
Elica S.p.A.
FCA Melfi S.r.l.
FITT S.p.A.
Fonti di Vinadio S.p.A.
Gianasso S.r.l.
Giorgio Fanti S.p.A.
Henkel Italia Operations S.r.l.
HP Italy Inc.
Ilpa S.p.A.
Iannone S.a.s.
Industrialesud S.p.A.
Industrie Ceramiche Piemme S.p.A.
International Paper S.r.l.
Italstrap S.r.l.
Lapalma S.r.l.
Litocartotecnica Valsabbina S.r.l.
L'Oréal Saipo Industriale S.p.A.
Luigi Lavazza S.p.A.
Maniva S.p.A.
Mecan Plast S.r.l.
Nestlé Italiana S.p.A.
Nolpal S.r.l.
Orogel Soc. Coop. Agricola
Pack+ S.r.l.
Parmareggio S.p.A.
Pedon S.p.A.
Pir.sa.fa S.r.l.
Podere dei Leoni S.a.s.
Poli-box Italiana S.r.l.
Policarta S.r.l.
Rondine S.p.A.
Rotolificio Bergamasco S.r.l.
SC Johnson Italy S.r.l.
Scatolificio Porrettana S.r.l.
Sky Italia
Soc. Coop. Vecchia Cantina di Montepulciano Soc. Agr.
Società Agricola Mastri Birrai Umbri S.S.
Versalis S.p.A.
Vimar S.p.A.
Zara Italia S.r.l.
Zep Italia S.r.l.


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martedì 3 ottobre 2017

Gli imballaggi di fronte alla sfida europea della circular economy

Risultati immagini per imballaggi
La transizione a una circular economy e il futuro degli imballaggi in Italia


Milano, 3 ottobre 2017 – La nuova direttiva europea sui rifiuti-circular economy, giunta nella fase finale di approvazione, mira a ridurre il prelievo di risorse naturali e gli sprechi, indicando anche obiettivi di riciclo degli imballaggi del 65% al 2025 e del 75% al 2030. 

La ripresa economica, gli acquisti on-line, la globalizzazione dei commerci, i nuclei familiari sempre più piccoli, hanno generato un aumento di imballaggi del 2% negli ultimi 5 anni (+2,2% tra il 2015 e il 2016): l'aumento dei rifiuti d'imballaggio rende quindi più impegnativi gli stessi obiettivi di riciclo.

A 20 anni dal Dlgs 22/97 e di fronte alla ormai imminente approvazione della nuova Direttiva per contribuire a una riflessione sugli sviluppi futuri di questo importante settore si è svolto oggi all'Università Bocconi di Milano il convegno "La transizione ad una circular economy e il futuro del riciclo degli imballaggi in Italia", organizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, CONAI, IEFE-BOCCONI ed ENEA.

"L'Italia – ha rilevato Gian Luca Galletti, Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - è fra i Paesi che punta con più decisione ad una rapida transizione verso l'economia circolare, che sarà un potente driver di sviluppo economico nei prossimi decenni. I target in discussione in sede comunitaria sono alla nostra portata perché abbiamo un sistema che funziona, il sistema consortile, che è una esperienza italiana che in Europa è considerata un modello da imitare. Gli obiettivi dell'Unione Europea sono molto ambiziosi, fra il 75 e l'80% di riciclo al 2030, ma il trend di crescita di differenziata e riciclo degli imballaggi è tale da farci guardare al futuro con la fiducia di chi ha creato un buon sistema che va implementato e sostenuto".

"L'Italia - ha affermato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile - si trova in una posizione favorevole per raggiungere i nuovi target europei di riciclo degli imballaggi. Il sistema Conai-Consorzi di filiera ha già raggiunto e superato l'obiettivo del 65% al 2025, essendo già al 67%. Ma gli obiettivi 2030 sono più impegnativi da centrare in particolare visto il trend di crescita delle quantità immesse al consumo".

Per raggiungere i nuovi obiettivi occorrerà migliorare le politiche di prevenzione e di riutilizzo, migliorare la riciclabilità in particolare in alcune filiere, potenziare lo sbocco dei materiali riciclati e rafforzare e migliorare qualità e quantità delle raccolte differenziate

Cinque regioni del Sud (Basilicata, Puglia, Molise, Calabria, Sicilia) non arriverebbero infatti al 65% di raccolta differenziata al 2025 necessari per avere un riciclo del 60% e senza un'iniziativa nazionale coordinata per recuperare i ritardi. Questi nuovi obiettivi di circular economy sollecitano anche innovazioni tecnologiche e organizzative.

"Nel quadro della transizione verso l'economia circolare – ha osservato Roberto Morabito, Direttore del Dipartimento Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali dell'ENEA - ENEA è impegnata in interventi e attività per il miglioramento delle performance relative all'intero ciclo di vita degli imballaggi, dalla scelta delle materie prime al fine vita, a supporto di consorzi, imprese e PA".

Rilevante è anche il tema degli investimenti che saranno richiesti per raggiungere i nuovi target di riciclo al 2030. Aumentando sia le quantità di rifiuti di imballaggio che la quota che dovrà essere raccolta e avviata a riciclo, i costi della corretta gestione dei rifiuti tenderanno ad aumentare in modo significativo. 

Questo in un contesto in cui il riciclo è economicamente conveniente solo per alcuni materiali e dipende, sempre e comunque, dai prezzi di mercato delle materie prime vergini equivalenti, generalmente molto variabili. 

Un'ulteriore sfida è data dal fatto che maggiori quantità riciclate richiederanno mercati in grado di assorbire questa nuova offerta. La selezionabilità e riciclabilità degli imballaggi e le caratteristiche qualitative delle materie prime seconde ricavate saranno elementi chiave per lo sviluppo di tali mercati

L'aumento del riciclo comporta rilevanti vantaggi ambientali (risparmi di materiali, di energia, di emissioni di gas serra e di altre emissioni), ma questi vantaggi ambientali non sono riconosciuti, o lo sono solo in parte, dai prezzi di mercato

Una riflessione sulle prospettive future non può quindi trascurare le attuali dinamiche di mercato né le possibili soluzioni per assicurare la corretta valorizzazione delle materie prime seconde derivanti dal riciclo degli imballaggi.

"Il raggiungimento degli obiettivi di riciclo al 2030 posti dall'Unione Europea per il settore degli imballaggi comporterà un aumento dei quantitativi di rifiuti da gestire, ma anche importanti benefici occupazionali ed ambientali - ha affermato Edoardo Croci, coordinatore di GEO-Green Economy Observatory dello IEFE-Università Bocconi -  Dai risultati del nostro modello, il raggiungimento dei target nel 2030 comporterà un aumento dell'occupazione diretta nel settore di circa 15.000 unità rispetto al 2015 e il risparmio di circa 18 milioni di tonnellate di CO2eq. Se monetizzato, tale risparmio ammonterebbe a circa 1 miliardo di euro di esternalità evitate"

"Guardare al futuro del riciclo degli imballaggi significa anche riconoscere i fattori di successo che in 20 anni hanno portato l'Italia a essere tra le best practice europee nel settore, con il riciclo da parte della gestione consortile di circa 50 milioni di tonnellate di imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro" ha commentato Giorgio Quagliuolo, Presidente di CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi). "Tra questi, la natura privatistica e imprenditoriale di Conai, da cui deriva la sua autonomia d'azione per il perseguimento degli obiettivi di riciclo e recupero, e il suo carattere no profit, che consente di incidere sull'intera filiera con misure di prevenzione. Da qui si può e si deve partire per raggiungere i nuovi ambiziosi obiettivi di recupero che stanno per essere fissati in sede europea".

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