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martedì 17 aprile 2018

Meuble Plus, alla Milano Design Week l'installazione artistica sull'economia circolare


Meuble Plus, alla Milano Design Week l'installazione artistica sull'economia circolare

CONAI e i Consorzi del riciclo sono i promotori dell'installazione dell'architetto Yona Friedman, realizzata negli spazi esterni di Superstudio Più, che ricostruisce un ambiente urbano completamente realizzato con imballaggi riciclati e riciclabili.

Milano, 17 aprile 2018 – E' stata presentata ieri a Milano presso il Superstudio Più di via Tortona, 27 l'installazione "Meuble Plus", realizzata dal designer franco-ungherese Yona Friedman, nell'ambito della mostra Smart City: Materials, Technology and People organizzata da Material ConneXion® Italia con il supporto di CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) e i consorzi per il riciclo degli imballaggi: Ricrea (acciaio), CiAl (alluminio), Comieco (carta e cartone), Rilegno (legno), Corepla (plastica) e CoReVe (vetro).

L'installazione mira a riprodurre un ambiente urbano, un habitat, orientato alla sostenibilità, in cui torri e unità abitative mobili, realizzate con bottiglie, lattine, vasetti, scatole, cassette, barattoli e altri contenitori che tutti noi usiamo ogni giorno e differenziamo per l'avvio al riciclo, verranno poste in un'area arricchita da vegetazione, per creare un giardino temporaneo.
Si tratta di una proposta che ha un impatto di architettura sociale e solleva la grande questione del riciclo e del riutilizzo dei materiali, invitando alla valorizzazione al termine del ciclo di vita attraverso la trasformazione in materie prime seconde, ed esprimendo con grande puntualità i concetti che possono guidare le modalità di creazione di un ambiente, smart e sostenibile, nel quale vivere.
L'installazione di "Meuble Plus" rimarrà liberamente visitabile negli spazi esterni di Superstudio Più (via Tortona, 27 – Milano) fino al prossimo 12 maggio.
Teorico della cosiddetta "architettura di sopravvivenza", Yona Friedman si è focalizzato nelle sue opere sull'utilizzo di strutture elementari e di materiali semplici e pienamente riciclabili, dando vita a un'architettura pienamente sostenibile e partecipativa, basata sull'impegno della comunità all'autocostruzione del proprio ambiente urbano.
Il tema dell'avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio, e più in generale dell'economia circolare, sarà anche oggetto di una tavola rotonda alla quale parteciperanno Conai e i Consorzi e che si terrà – sempre all'interno degli spazi di Superstudio Più – mercoledì 18 aprile alle ore 17:00. Dal titolo "Circular economy: a multi-scalar approach", ospiterà numerosi esperti in materia provenienti dal mondo delle imprese, del design e della consulenza.
In 20 anni di attività di sostegno alla raccolta differenziata e di avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio operata da CONAI e i Consorzi, sono state avviate a riciclo 50 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio, evitando l'emissione in atmosfera di 40 milioni di tonnellate di CO2 e la costruzione di 130 nuove discariche di medie dimensioni.


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venerdì 1 dicembre 2017

Consorzio Vetro si appella a Min.Galletti per evitare blocco raccolta al Sud


BLOCCO RACCOLTA DEL VETRO AL CENTRO-SUD 

CoReVe chiede intervento del Ministro Galletti:
"Intervenga o il rischio è la crisi ambientale e sanitaria"

Milano, 1 dicembre 2017 Sta per entrare in crisi la raccolta differenziata del vetro in 788 Comuni del Centro-Sud, tra i quali Roma Capitale, Napoli e altri dieci capoluoghi, per un totale di 10,3 milioni di abitanti coinvolti. Per evitare questo rischio, CoReVe chiama in causa il Ministro Galletti dopo che l'allarme lanciato la scorsa settimana non ha portato ad alcun intervento.

"Tutto è nelle mani del Ministro Galletti, del Presidente Zingaretti e del Presidente Pompeo, ha dichiarato Franco Grisan, Presidente CoReVe – Consorzio Recupero Vetro, circa l'allarme sullo stop alla raccolta differenziata del vetro al Centro-Sud già lanciato la scorsa settimana, e resosi ormai ancora più grave -. Abbiamo inviato ufficialmente una nuova richiesta d'intervento al Ministro dell'Ambiente e ai Presidenti della Regione Lazio e della Provincia di Frosinone affinché affrontino la situazione, se del caso anche esercitando i poteri di urgenza previsti dal Testo Unico Ambientale, per superare l'impasse del Settore Ambiente della Provincia di Frosinone, in quanto sussiste il rischio concreto che dalla prossima settimana e per tutto il mese di dicembre l'impianto della Società Vetreco, con sede in provincia di Frosinone, non possa più ricevere i rifiuti di imballaggi in vetro da recuperare ed avviare a riciclo. A seguito di verifiche fatte abbiamo constatato che nel Centro-Sud non esistono impianti in grado di assorbire le tonnellate che l'impianto Vetreco non tratterebbe in caso di blocco".

La situazione si è creata per la concomitanza di tre fattori. Per un aumento straordinario dei consumi durante il periodo estivo dovuto ad una stagione particolarmente calda e ad un afflusso turistico che in molte regioni del Sud ha registrato incrementi del 25% rispetto allo scorso anno. 

Per un incremento notevole delle quantità di vetro conferite dai cittadini del Centro-Sud, rispetto agli anni precedenti: ad ottobre a Roma la raccolta del vetro è cresciuta del 10.1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a Napoli del 13,4%, nell'intero Lazio del 12,3%, in Basilicata + 46,1%, in Calabria + 22,9%, in Campania +10%, in Puglia 12,3%. 

Per il mancato tempestivo riconoscimento da parte del Settore Ambiente della Provincia di Frosinone di una semplice variazione del regime di esercizio dell'impianto Vetreco ampiamente nei limiti del quantitativo già autorizzato.

A distanza di più di un mese dal primo segnale di allerta dato alle istituzioni e a dieci giorni dal primo allarme pubblico lanciato da CoReVe nulla è stato fatto da chi era stato chiamato in causa dal Consorzio. Ora la situazione si è dunque fatta critica, ai limiti della crisi sanitaria e ambientale. 

"Ricordiamo che il Settore Ambiente, a suo tempo, aveva autorizzato la Vetreco a trattare 400.000 tonnellate all'anno di rifiuti da imballaggi in vetro all'anno, riconoscendo una capacità di lavorazione di 217.500 tonnellate all'anno. Una semplice variazione della capacità di lavorazione nell'ambito delle quantità già autorizzate risolverebbe questa situazione di emergenza", continua Grisan. "Lo stabilimento, utilizzando gli stessi impianti e macchinari e implementando i turni di lavoro, cioè soltanto aumentando l'occupazione, è in grado da subito di raggiungere le 300.000 tonnellate all'anno e così far fronte all'inaspettata e importante crescita della raccolta. Può una mera questione burocratica creare una situazione di effettiva emergenza ambientale e sanitaria nelle città di Roma, Napoli, in altri dieci capoluoghi di Provincia e in innumerevoli Comuni? Ci troviamo di fronte all'ennesimo esempio di impasse dovuto alla gestione delle carte, che rischia però di bloccare il sistema in metà Paese. Non dimentichiamo che questo stabilimento tratta il 70% di quanto raccolto nella Regione Lazio, circa il 50% di quanto raccolto in Campania, Calabria, Basilicata, nonché un terzo di quanto raccolto in Puglia ed in Abruzzo. Chi si prenderà la responsabilità di mettere a rischio tutto questo? Noi abbiamo fatto quanto in nostro potere, ora sta a chi siede più in alto di noi fare il passo decisivo", ha concluso Grisan.

* * *

Coreve – Consorzio Recupero Vetro è il consorzio senza fini di lucro che ha per scopo il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro prodotti sul territorio nazionale. 

È stato istituito dai principali gruppi vetrari italiani il 23 ottobre 1997 in ottemperanza al Decreto Legislativo 22/97 per gestire il ritiro dei rifiuti in vetro provenienti dalla raccolta differenziata, per predisporre le linee guida per le attività di prevenzione e per garantire l'avvio al riciclo del vetro raccolto. 

Un'organizzazione moderna i cui obiettivi sono la costante ricerca di nuove soluzioni che possano migliorare e ottimizzare la catena di montaggio del rottame di vetro.




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sabato 25 novembre 2017

Castellanza è il Comune più riciclone di vetro

Castellanza sul tetto d'Italia per la raccolta differenziata del vetro
  • Il Comune di Castellanza in provincia di Varese è stato premiato da CoReVe – Consorzio Recupero Vetro con il Green Award, il riconoscimento annuale consegnato dal Consorzio al Comune che si è distinto per i risultati ottenuti nella raccolta differenziata del vetro durante l'anno precedente;
  • Il comune di circa 15.000 abitanti, infatti, nel 2016 ha fatto registrare una resa pro capite di 46,7 kg/ab, di gran lunga superiore rispetto alla media nazionale di 30,7 kg/ab;
  • Sabato 25 novembre CoReVe donerà ai cittadini di Castellanza uno speciale spettacolo gratuito dei comici di Zelig, durante il quale verrà consegnato il premio per il loro impegno nell'effettuare un raccolta differenziata a regola d'arte.
  • Lo spettacolo sarà preceduto dal convegno dedicato all'economia circolare 'Da rifiuto a risorsa! Differenziamoci di più'. Organizzato nell'ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, il convegno si terrà presso la LIUC-Università Cattaneo alla presenza dell'On. Maria Chiara Gadda;

Milano, 25 novembre 2017 Castellanza comune virtuoso 2017! Verrà consegnato ai rappresentanti del Comune Sabato 25 Novembre durante lo spettacolo di Zelig donato dal Coreve il premio "Green Award 2017" per i risultati raggiunti dai cittadini di Castellanza nella raccolta differenziata del vetro nel corso del 2016. Il premio, giunto alla 7a edizione, è stato istituito nel 2011 da CoReVe (Consorzio Recupero Vetro) per omaggiare le realtà del nostro Paese distintesi per i buoni risultati ottenuti nel processo di differenziazione del vetro durante l'anno precedente. Con una resa di 46,7 kg per abitante nel 2016 (rispetto alla media nazionale di 30,6 kg/ab) Castellanza succede ad Aosta, che nel 2016 aveva ricevuto il riconoscimento grazie all'ottima raccolta effettuata nel 2015.

"CoReVe ha istituito il Green Award nel 2011 per premiare le realtà locali che anno dopo anno si distinguono particolarmente per i risultati ottenuti nella raccolta differenziata del vetro", ha dichiarato Franco Grisan, Presidente di CoReVe. "La resa pro capite raggiunta dal comune di Castellanza nel 2016 si è rivelata di gran lunga superiore alla media nazionale e per questo motivo abbiamo deciso di omaggiare tutti i cittadini, principali artefici di questo risultato, con il Green Award ed un coinvolgente spettacolo Zelig gratuito".

"Mi complimento personalmente anche con l'Amministrazione comunale per l'impegno dimostrato nel diffondere tra i propri cittadini una cultura del vivere sostenibile. Un impegno testimoniato anche dall'organizzazione del convegno in programma sabato mattina presso l'Università LIUC", ha concluso il Presidente.

"Ringrazio il CoReVe per il premio assegnato alla nostra città. L'ottimo risultato testimonia la collaborazione tra Comune e cittadini e la grande attenzione e sensibilità da sempre dimostrate sia dalle precedenti Amministrazioni che dall'attuale nei confronti dell'ambiente. Sappiamo quanto sia importante la raccolta differenziata e per questo motivo continueremo a spronare la cittadinanza per andare sempre oltre. L'ambiente va difeso e tutelato prima di tutto", ha dichiarato il Sindaco della Città di Castellanza, Mirella Cerini.

La manifestazione sarà preceduta dal convegno 'Da rifiuto a risorsa! Differenziamoci di più' organizzato dall'Amministrazione locale nell'ambito della SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti) e in programma sabato 25 novembre alle 10.30 presso la LIUC – Università Cattaneo di Castellanza. Durante il convegno oltre ai diversi temi legati all'economia circolare e allo spreco alimentare si ricorderà come quella della differenziata sia un'abitudine da diffondere e consolidare non solo all'interno delle case degli italiani, ma anche e soprattutto all'interno di tutti i settori dell'economia.

Lo show dei comici di Zelig in programma sabato 25 alle 21.00 presso il Teatro di Via Dante, invece, sarà un modo divertente e coinvolgente per ringraziare i cittadini di Castellanza per gli sforzi profusi, grazie ai quali la loro comunità ha raggiunto risultati di assoluto spicco a livello nazionale nella raccolta del vetro da imballaggio. Tra coloro che intratterranno i presenti durante lo spettacolo ci saranno il trio Boiler, Mr.Forest, Nuzzo e Di Biase, Sergio Sgrilli e Giorgio Verduci, pronti per festeggiare con tutto il pubblico il bel traguardo raggiunto.  
  
Coreve – Consorzio Recupero Vetro
Coreve è il consorzio senza fini di lucro che ha per scopo il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro prodotti sul territorio nazionale. È stato istituito dai principali gruppi vetrari italiani il 23 ottobre 1997 in ottemperanza al Decreto Legislativo 22/97 per gestire il ritiro dei rifiuti in vetro provenienti dalla raccolta differenziata, per predisporre le linee guida per le attività di prevenzione e per garantire l'avvio al riciclo del vetro raccolto. Un'organizzazione moderna i cui obiettivi sono la costante ricerca di nuove soluzioni che possano migliorare e ottimizzare la catena di montaggio del rottame di vetro.

mercoledì 30 agosto 2017

Le qualità del vetro messe in musica per incoraggiare i Millennials a riciclare il vetro


La campagna social di Friends of Glass, Endless Chorus, con le ‘bottiglie cantanti’  vede la partecipazione del rapper inglese Doc Brown e della band danese The Bottle Boys .
Roma, 30 Agosto 2017  - Le qualità del vetro vengono “messe in musica” sulle note di hits internazionali e con le voci della band danese The Bottle Boys in collaborazione con uno dei rapper e comici inglesi più famosi, Ben Bailey Smith - alias Doc Brown.  La community europea Friends of Glass ha lanciato infatti la campagna ‘Endless Chorus’ per condividere la storia della riciclabilità e della sostenibilità del vetro in maniera avvincente, istruttiva ed ironica, e incoraggiando, allo stesso tempo, i millennials a riciclare.
‘Endless Chorus’ vede la partecipazione di note celebrità che, in un bar, animano una bottiglia di vetro che canta con i clienti, con lo scopo di dare enfasi alle particolari qualità ambientali del packaging in vetro. Il vetro infatti ha infinite vite e può essere riciclato all’infinito in nuove bottiglie e barattoli. Questo vuol dire nessuno spreco, minore quantità di materie prime ed energia utilizzate e meno inquinamento. Il vetro rappresenta anche la miglior scelta per la salute dei consumatori e per la conservazione del gusto di alimenti e bevande.
I cantanti ripropongono una serie di cover iconiche di hit musicali degli ultimi 100 anni (dal 1910 agli anni 2000). Gli artisti hanno riportato in vita i brani più cari di Louis Armstrong, Fats Domino, Petula Clark, Kool & the Gang, Peter Bjorn and John, realizzando un mashup che racconta le diverse vite del vetro ed i suoi benefici dal punto di vista della sostenibilità. Le vite infinite del vetro irrompono nel bar quando le “bottiglie cantanti” colgono di sorpresa i clienti e chiedono loro di unirsi al revival musicale che attraversa i decenni.
La campagna ‘Endless Chorus’ è parte di un più ampio programma di comunicazione per dare visibilità ai vantaggi del vetro, partendo da un recente studio InSites condotto su scala europea, commissionato da Friends of Glass. La ricerca ha rivelato che, sebbene nel complesso l’85% degli europei raccomanderebbe il vetro come packaging ad amici e familiari, i millennials sono meno consapevoli dei vantaggi derivanti dall’imballaggio in vetro.
Le bottiglie parlanti, create da Illustrious, una società inglese di tecnologia del suono guidata da Martyn Ware, che ha fatto parte della band Heaven 17, sono al 100% in vetro e dispongono di una base stampata in 3D dotata di tecnologia Bluetooth per catturare il suono nell’ambiente circostante.
Il video è stato registrato in un bar di Bruxelles, in Belgio, frequentato da studenti internazionali.  

Per vedere il contenuto del video ‘Endless Chorus’, è possibile cliccare sul seguente link:
http://bit.ly/2gn5XJr

mercoledì 19 luglio 2017

CoReVe, nel 2016 raccolta del vetro in ulteriore miglioramento. Buoni risultati anche al Sud.

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In aumento anche nel 2016 la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti di imballaggio in vetro, ma va migliorata ancora la qualità del materiale conferito.

  • Nel 2016 la raccolta differenziata del vetro è cresciuta del 2,1%, arrivando a circa 1.864.000 tonnellate;
  • In aumento anche la resa pro capite nazionale: si è passati dai 30 kg/ab del 2015 ai 30,7 kg/ab del 2016;
  • Il riciclo dei rifiuti di imballaggio in vetro è cresciuto dell’1,6%, per un totale di 1.687.553 tonnellate;
  • Nel 2016 l’immesso al consumo di rifiuti d’imballaggio in vetro è cresciuto dello 0,9% rispetto al 2015, attestandosi a 2.364.052 tonnellate mentre il tasso di riciclo è salito al 71,4% rispetto al 70,9% del 2015;

Milano, 19 luglio 2017 – Confermato anche nel 2016 il trend positivo della raccolta differenziata e del riciclo del vetro in Italia, a testimonianza della sempre crescente propensione degli italiani per gli stili di vita attenti all’ambiente. 

Secondo i dati elaborati da CoReVe – Consorzio Recupero Vetro, infatti, nel 2016 la raccolta differenziata del vetro ha registrato un incremento del 2,1% rispetto al 2015, attestandosi a circa 1.864.000 tonnellate.

In particolare, gli incrementi più significativi si sono registrati al Sud (+6,5%), e al Centro (+4,2%), mentre al Nord, dove la raccolta è ormai consolidata, il dato è rimasto sostanzialmente stabile. 

Nel Mezzogiorno spiccano i risultati della Calabria (+35,3%), della Sicilia (+14,4%) e della Puglia (+10%), mentre più contenuti, ma comunque in miglioramento, quelli registrati in Sardegna (+4,7%), Basilicata (+2,5%), Abruzzo (+2,1%) e Campania (+0,8%)

Il Molise ha registrato un calo di -3,5%. Nel resto del Paese, Lazio (+11,3%) e Umbria (+9,7%) hanno registrato le performance migliori.

Per quanto riguarda invece la raccolta pro capite, a livello nazionale nel 2016 si è attestata a 30,7 kg/ab, in aumento rispetto ai 30 kg/ab del 2015

Il Nord si è confermato al primo posto con 39,4 kg per abitante seguito dal Centro con 27,6 kg/ab, mentre al Sud il valore medio di 21 kg/ab è stato raggiunto soprattutto grazie ai risultati della Sardegna (40,7 kg/ab), dell’Abruzzo (30,1 kg/ab) e della Campania (26,2 kg/ab), che hanno compensato il risultato della Sicilia (7,9 kg/ab).

Le tonnellatedi vetro riciclate a livello nazionale sono state 1.687.553, con un incremento dell’1,6% rispetto al 2015 mentre il tasso di riciclo, ovvero il rapporto tra quanto riciclato e l’immesso al consumo, è cresciuto dal 70,9% del 2015 al 71,4%

L’immesso al consumo degli imballaggi in vetro nel 2016 a livello nazionale è stato di circa 2.364.052 tonnellate, con un aumento dello 0,9% rispetto al 2015 (2.342.845 tonnellate).

Soddisfatto dei risultati raggiunti nel 2016, in particolare al Sud, Franco Grisan - Presidente del CoReVe, che ha dichiarato: “Il 2016 è stato un anno positivo per la raccolta e il riciclo del vetro nel nostro Paese. Le regioni del Sud stanno migliorando ma le istituzioni e CoReVe dovranno fare ogni sforzo perché il recupero sia maggiore e continuo nei prossimi anni, in vista dell’impegnativo obiettivo di 90% di riciclo fissato dal Parlamento Europeo il 14 marzo. Per questo abbiamo lanciato quest’anno un Piano straordinario d’incentivazione Sud, per spronare tutti gli attori coinvolti nel processo di raccolta a fare network e raggiungere risultati sempre migliori. Stona leggermente, tuttavia, nei risultati ottenuti, il +2,1% della raccolta a fronte del +1,6% del riciclo, perché questo gap dello 0,5% vuol dire che la raccolta differenziata è stata fatta peggio. È per questo motivo che continueremo a portare avanti campagne di sensibilizzazione per promuovere comportamenti virtuosi nel fare la raccolta differenziata del vetro”.

Un corretto comportamento del cittadino nel conferire i rifiuti d’imballaggio in vetro è proprio l’obiettivo della nuova campagna tv del CoReVe, che rinforza e implementa i messaggi delle precedenti edizioni. 

La protagonista Licia Colò, infatti, dapprima sottolinea che cristallo e ceramica vanno conferiti nell’indifferenziata e, dopo aver ripetuto l’ormai noto claim: “Solo bottiglia e vasetto per un riciclo perfetto”, ricorda allo spettatore “… e toglili sempre dal sacchetto”. Proprio il sacchetto, infatti, viene utilizzato da molti cittadini per trasportare il vetro da conferire nei raccoglitori, ma impedisce di recuperare correttamente il vetro da riciclare e costituisce un’impurità.

I BENEFICI DEL RICICLO DEL VETRO NEL 2016
I risultati ottenuti nel 2016 hanno consentito anche enormi benefici, sia in termini economici sia ambientali:
  • RICAVO DEI COMUNI: CoReVe ha corrisposto direttamente ai Comuni italiani per la raccolta differenziata del vetro circa 67,5 milioni di euro;
  • RISPARMIO SMALTIMENTO IN DISCARICA: la raccolta differenziata ha evitato agli italiani costi per lo smaltimento in discarica per quasi 198 milioni di euro;
  • RISPARMIO DI MATERIE PRIME: la quantità di materie prime risparmiata nel 2016 è di circa 3.165.000 tonnellate, pari ad una collina di dimensione 1,5 volte il Colosseo;
  • RISPARMIO DI ENERGIA: Sulla base dei dati raccolti il CoReVe ha stimato un risparmio di energia diretto e indiretto nel 2016 equivalente a circa 332 milioni di metri cubi di gas, pari a circa i consumi di gas della città di Genova;
  • MINOR EMISSIONE DI CO2: attraverso il riciclo si è ridotta l’emissione in atmosfera di 1.953.000 tonnellate di CO2, pari a quanto assorbito da una foresta di dimensioni pari alla regione Puglia.

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Coreve – Consorzio Recupero Vetro
Coreve è il consorzio senza fini di lucro che ha per scopo il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro prodotti sul territorio nazionale. 

È stato istituito dai principali gruppi vetrari italiani il 23 ottobre 1997 in ottemperanza al Decreto Legislativo 22/97 per gestire il ritiro dei rifiuti in vetro provenienti dalla raccolta differenziata, per predisporre le linee guida per le attività di prevenzione e per garantire l’avvio al riciclo del vetro raccolto. 

Un’organizzazione moderna i cui obiettivi sono la costante ricerca di nuove soluzioni che possano migliorare e ottimizzare la catena di montaggio del rottame di vetro.

martedì 17 gennaio 2017

L’economia circolare e la nuova direttiva europea: CONAI e la best practice italiana

Milano, 17 gennaio 2017 In vista del voto nella Commissione Ambiente del Parlamento Europeo sulle nuove proposte comunitarie a revisione delle Direttive in materia di rifiuti e rifiuti da imballaggio, il Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) sottolinea l’importanza di definire a livello europeo regole chiare e precise al fine di garantire il funzionamento delle organizzazioni nazionali per la responsabilità estesa del produttore (EPR) e il rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori del settore.  

Questo è il principale messaggio emerso in occasione della cena-dibattito organizzata a Bruxelles da CONAI in collaborazione con il Presidente della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo, On. Giovanni La Via, e l’Eurodeputata e Relatrice per la revisione del pacchetto rifiuti On. Simona Bonafè. 

All’evento hanno anche partecipato funzionari italiani nelle istituzioni europee e rappresentanti della delegazione italiana al Parlamento Europeo nonché dell’industria italiana a Bruxelles.

Durante l’evento, il Presidente del CONAI Roberto De Santis e il Direttore Generale del CONAI Walter Facciotto hanno presentato ai partecipanti il funzionamento e i punti di forza del sistema di gestione degli imballaggi in Italia nell’ambito delle nuove proposte Europee sull’economia circolare.

Le organizzazioni EPR no profit sostengono i maggiori oneri per la raccolta differenziata e l’avvio a riciclo degli imballaggi sulla base di criteri di efficienza ed efficacia.  Il nuovo quadro europeo attualmente in discussione deve mirare a migliorare l’assetto normativo per le organizzazioni del settore e assicurare che l’Italia possa continuare ad essere all’avanguardia nell’innovazione dei processi di selezione di rifiuti di imballaggi da raccolta differenziata e del loro avvio a riciclo”, ha sottolineato Roberto De Santis, Presidente di CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi).

Grazie a una normativa e una governance lungimirante, nonchè ad un know how maturato in 20 anni di attività, il CONAI è nella condizione di garantire, fin da ora, il raggiungimento dei nuovi obiettivi posti dal legislatore europeo”, ha aggiunto Walter Facciotto, Direttore Generale di CONAI.

Il Presidente Giovanni La Via ha dichiarato: “L’evento è stato un’opportunità per discutere e approfondire la legislazione attualmente in fase di negoziazione e per confermare come il sistema italiano, data la sua approvata efficacia, possa essere una fonte di ispirazione per l’Europa”.

In conclusione dell’evento, l’On. Simona Bonafè ha affermato: “Il dibattito ha confermato che l’innovazione è al cuore dell’economia circolare. Si tratta di innovazione di prodotti, processi produttivi e modelli di business. Il fine ultimo è quello di impostare un politica industriale moderna, che ponga al centro lo sviluppo della green economy”.


Conai. CONAI è il consorzio privato senza fini di lucro costituito da oltre 1.000.000 di aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi che ha la finalità di perseguire gli obiettivi di legge di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio. 

Il Sistema Consortile costituisce in Italia
un modello di gestione da parte dei privati di un interesse di natura pubblica: la tutela ambientale, in un’ottica di responsabilità condivisa tra imprese, pubblica amministrazione e cittadini, che va dalla produzione dell’imballaggio alla gestione del fine vita dello stesso. 
CONAI indirizza l’attività dei 6 Consorzi dei materiali: acciaio (Ricrea), alluminio (Cial), carta (Comieco), legno (Rilegno), plastica (Corepla) e vetro (Coreve).  
 
www.conai.org

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