Cerca nel blog

sabato 22 ottobre 2016

Tutto è pronto per la prossima COP22 di Marrakech

Rabat, 22/10/2016 - Gli incontri ministeriali preparatori per la prossima COP22 si sono conclusi ieri a Marrakech dopo una due giorni di sedute plenarie a porte chiuse che ha definito gli ultimi preparativi per la prossima 22ª Conferenza delle Parti della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP22), la 12ª Conferenza delle Parti firmatarie del Protocollo di Kyoto (CMP12), e la 1ª sessione della Conferenza delle Parti che riunisce i paesi che hanno aderito all'Accordo di Parigi (CMA1), che si terranno a Marrakech dal 7 al 18 novembre prossimi.

Presieduti da Salaheddine Mezouar, Ministro degli Esteri e della Cooperazione del Marocco e Presidente di COP22, e da Ségolène Royal, Ministra dell'Ambiente francese e Presidente della passata COP21, gli incontri preparatori hanno riunito le delegazioni di oltre 70 paesi allo scopo di fare il punto della situazione sullo stato dei negoziati in vista della COP22; tra i partecipanti anche Patricia Espinosa, Segretario Esecutivo della UNFCCC.

Il dibattito si è concentrato sull'entrata in vigore anticipata dell'Accordo di Parigi, programmata per il prossimo 4 novembre, e sul primo incontro delle Parti dell'Accordo (CMA1), che si terrà il 15 novembre durante la COP22.

Il segmento condiviso di alto livello di COP, CMP e CMA avrà luogo subito dopo l'apertura della CMA1, quando tutte le Parti presenteranno le loro dichiarazioni nazionali.

A sottolineare questo momento storico contribuirà la presenza di alte istituzioni quali il re del Marocco, Mohammed VI, il Segretario Generale ONU oltre a numerosi capi di stato e di governo.

I partecipanti hanno anche affrontato il tema della messa in opera dell'Accordo di Parigi, lo sviluppo della sua regolamentazione, i finanziamenti per l'adattamento e attenuazione degli effetti dei cambiamenti climatici nei paesi in via di sviluppo, e la proposta di una roadmap del costo di 100 miliardi di dollari all'anno sovvenzionata da paesi donatori che stanzino fondi per il clima entro il 2020.


Si è parlato anche del problema di perdite e danni secondo il Meccanismo di Varsavia e di iniziative atte a potenziare le capacità esistenti per la trasparenza e la partnership che possano rafforzare ed aiutare questi paesi con l'implementazione di Contributi Determinati a Livello Nazionale (Nationally Determined Contributions) per rispondere ai cambiamenti climatici su scala globale.

Un momento centrale della COP22 sarà appunto la "chiamata all'azione" di Marrakech, la Marrakech Call to Action, che verrà pronunciata durante il segmento di alto livello che riunirà capi di stato e di governo a partire dal 15 novembre.


A completare le sedute plenarie è stato un dibattito sulla Global Climate Action Agenda, l'agenda globale per l'azione climatica, presieduto dalle ambasciatrici di alto livello per il clima Hakima El Haite per il Marocco e Laurence Tubiana per la Francia.

Durante la COP22 si terranno anche una serie di giornate tematiche (sicurezza nell'agricoltura e nel cibo, città, energia, foreste, business, oceani, trasporti, acqua, genere) incentrate sull'accelerazione e la mobilitazione dell'azione climatica da parte di attori non statali tra cui aziende, città, governi locali e ONG in concomitanza con la Giornata sul Genere prevista per il 16 novembre e l'evento di alto livello del 17 novembre che vedrà la presentazione del report sulla Global Climate Action Agenda.

Durante la Conferenza, il Marocco intende fare il punto con la società civile e delineare un'agenda comune per il resto del suo periodo di presidenza, fino alla COP23 che si terrà nel 2017.

I partecipanti degli incontri ministeriali preparatori torneranno a Marrakech tra meno di tre settimane per la COP22, dal 7 al 18 novembre prossimi.





--
www.CorrieredelWeb.it

Nessun commento:

Posta un commento

Google
 


Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI