CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime news sull'Eco-Sostenibilità

Le ultime notizie di AlternativaSostenibile.iy

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta riqualificazione energetica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riqualificazione energetica. Mostra tutti i post

domenica 15 aprile 2018

Condomini obsoleti in Lombardia: Rete IRENE stanzia un fondo di 100.000,00 euro per le diagnosi

CONDOMINI OBSOLETI IN LOMBARDIA: RETE IRENE STANZIA UN FONDO DI 100.000,00 EURO PER LE DIAGNOSI FINALIZZATE A RIQUALIFICARE ENERGETICAMENTE  10 CONDOMINI LOMBARDI

E' iniziato il momento più intenso della Campagna "Condominio PIÚ" ideata da RETE IRENE in collaborazione con Legambiente Lombardia. Aperte le candidature al fine di ottenere gratuitamente un checkup completo, corredato da studio economico e piano finanziario

Milano, aprile 2018Era stato presentato lo scorso novembre e parte oggi con lo stanziamento di un fondo da 100.000,00 euro la campagna di selezione di 10 condomini Lombardi che potranno usufruire del pacchetto "Condominio PIÚ". L'obiettivo di RETE IRENE è creare esempi eccellenti di riqualificazione energetica integrata degli edifici in Lombardia, dando la possibilità a 10 condomini di cambiare aspetto, migliorando la loro funzionalità e la loro efficienza energetica.

La campagna di selezione si rivolge a condomini situati sul territorio lombardo che si prestano, per le loro caratteristiche architettoniche ed impiantistiche, ad un intervento di riqualificazione energetica auto-sostenibile economicamente (che non vada a gravare sul bilancio famigliare dei condòmini). 

PIÚ efficienza energetica, risparmio, valore, comfort, attenzione per l'ambiente e salute: sono questi i sei principi cardine che hanno ispirato la creazione della campagna di Rete IRENE, che permetterà a 10 condomini lombardi di ottenere il pacchetto "Diventa Condominio PIÙ": un'analisi dettagliata dello stato di salute energetica dell'edificio con l'elaborazione di un approfondito studio di fattibilità comprendente il Piano di Efficientamento tecnico, il piano economico e il calcolo del risparmio di un intervento di riqualificazione energetica con garanzia di risultato; un documento che verrà consegnato e presentato in assemblea condominiale al fine di valutare, senza obblighi, la sua accettazione.

Condominio PIÙ permetterà ad Amministratori e condòmini di avviare un vero e proprio checkup sull'edificio con una diagnosi portata avanti da professionisti del settore e garantita da un documento, il pacchetto "Diventa Condominio PIÙ", in grado di illustrare nel dettaglio tutti i vantaggi, i costi, i risultati di miglior efficienza energetica e di riduzione dei consumi. 

Le domande di partecipazione, da presentare entro il 30 giugno 2018, saranno accettate fino ad esaurimento del fondo; la richiesta potrà essere avanzata dall'Amministratore, dai Consiglieri dell'assemblea o dai condòmini stessi compilando il modulo scaricabile dall'apposito sito www.reteirene.it/condominio-piu.

Condominio PIÚ è stata ideata e condotta da RETE IRENE in collaborazione con Legambiente Lombardia, aderendo alla Campagna nazionale per l'efficienza energetica "Italia in Classe A" coordinata da ENEA e

promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico. Un progetto che nasce dalla voglia di realizzare e proporre qualcosa di realmente concreto affinché anche i privati, non solo i tecnici del settore, possano comprendere l'importanza e la bontà di un intervento di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, oggi più che mai conveniente e supportato a livello nazionale e regionale grazie agli enormi passi avanti fatti dalla legislatura e, in particolar modo, dal superamento della manutenzione dei condomini che, con il recentissimo DDUO 2456/17 dell'8 Marzo 2017 emanato da Regione Lombardia, è stata completamente surclassata dagli interventi di riqualificazione energetica.

Condominio PIÚ si pone quindi come una vera possibilità di svolta per tanti condomini che oggi appaiono obsoleti, caratterizzati da classi energetiche basse e, di conseguenza, afflitti da altissimi costi in bolletta e da uno scarso valore immobiliare. Con il pacchetto "Diventa Condominio PIÚ", RETE IRENE intende fornire al condominio, a costo zero, una serie di servizi specialistici di alto valore economico con i quali poter concretamente migliorare energeticamente ed economicamente le abitazioni in esso presenti.

******************************************************
RETE IRENE
Via Larga 19 -  Milano
T. 800 134 720


--
www.CorrieredelWeb.it

domenica 8 aprile 2018

Rete IRENE stanzia un fondo di 100.000,00 euro per le diagnosi di 10 condomini obsoleti in Lombardia

CONDOMINI OBSOLETI IN LOMBARDIA: RETE IRENE STANZIA UN FONDO DI 100.000,00 EURO PER LE DIAGNOSI FINALIZZATE A RIQUALIFICARE ENERGETICAMENTE  10 CONDOMINI LOMBARDI

E' iniziato il momento più intenso della Campagna "Condominio PIÚ" ideata da RETE IRENE in collaborazione con Legambiente Lombardia. 

Aperte le candidature al fine di ottenere gratuitamente un checkup completo, corredato da studio economico e piano finanziario. 

Milano, 15 aprile 2018Era stato presentato lo scorso novembre e parte oggi con lo stanziamento di un fondo da 100.000,00 euro la campagna di selezione di 10 condomini Lombardi che potranno usufruire del pacchetto "Condominio PIÚ". L'obiettivo di RETE IRENE è creare esempi eccellenti di riqualificazione energetica integrata degli edifici in Lombardia, dando la possibilità a 10 condomini di cambiare aspetto, migliorando la loro funzionalità e la loro efficienza energetica.

La campagna di selezione si rivolge a condomini situati sul territorio lombardo che si prestano, per le loro caratteristiche architettoniche ed impiantistiche, ad un intervento di riqualificazione energetica auto-sostenibile economicamente (che non vada a gravare sul bilancio famigliare dei condòmini). 

PIÚ efficienza energetica, risparmio, valore, comfort, attenzione per l'ambiente e salute: sono questi i sei principi cardine che hanno ispirato la creazione della campagna di Rete IRENE, che permetterà a 10 condomini lombardi di ottenere il pacchetto "Diventa Condominio PIÙ": un'analisi dettagliata dello stato di salute energetica dell'edificio con l'elaborazione di un approfondito studio di fattibilità comprendente il Piano di Efficientamento tecnico, il piano economico e il calcolo del risparmio di un intervento di riqualificazione energetica con garanzia di risultato; un documento che verrà consegnato e presentato in assemblea condominiale al fine di valutare, senza obblighi, la sua accettazione.

Condominio PIÙ permetterà ad Amministratori e condòmini di avviare un vero e proprio checkup sull'edificio con una diagnosi portata avanti da professionisti del settore e garantita da un documento, il pacchetto "Diventa Condominio PIÙ", in grado di illustrare nel dettaglio tutti i vantaggi, i costi, i risultati di miglior efficienza energetica e di riduzione dei consumi. Le domande di partecipazione, da presentare entro il 30 giugno 2018, saranno accettate fino ad esaurimento del fondo; la richiesta potrà essere avanzata dall'Amministratore, dai Consiglieri dell'assemblea o dai condòmini stessi compilando il modulo scaricabile dall'apposito sito www.reteirene.it/condominio-piu.

Condominio PIÚ è stata ideata e condotta da RETE IRENE in collaborazione con Legambiente Lombardia, aderendo alla Campagna nazionale per l'efficienza energetica "Italia in Classe A" coordinata da ENEA e

promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico. Un progetto che nasce dalla voglia di realizzare e proporre qualcosa di realmente concreto affinché anche i privati, non solo i tecnici del settore, possano comprendere l'importanza e la bontà di un intervento di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, oggi più che mai conveniente e supportato a livello nazionale e regionale grazie agli enormi passi avanti fatti dalla legislatura e, in particolar modo, dal superamento della manutenzione dei condomini che, con il recentissimo DDUO 2456/17 dell'8 Marzo 2017 emanato da Regione Lombardia, è stata completamente surclassata dagli interventi di riqualificazione energetica.

Condominio PIÚ si pone quindi come una vera possibilità di svolta per tanti condomini che oggi appaiono obsoleti, caratterizzati da classi energetiche basse e, di conseguenza, afflitti da altissimi costi in bolletta e da uno scarso valore immobiliare. Con il pacchetto "Diventa Condominio PIÚ", RETE IRENE intende fornire al condominio, a costo zero, una serie di servizi specialistici di alto valore economico con i quali poter concretamente migliorare energeticamente ed economicamente le abitazioni in esso presenti.

RETE IRENE
Via Larga 19 -  Milano
T. 800 134 720


--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 16 dicembre 2017

Sostenibilità ambientale: Manutencoop Facility Management SpA: un futuro tutto ‘green’ per Casalecchio di Reno

Un futuro tutto 'green' per Casalecchio di Reno
·       Con il nuovo contratto di gestione e manutenzione della pubblica illuminazione e degli impianti energetici degli edifici pubblici, il Comune dell'area metropolitana bolognese si avvia a diventare un modello di eccellenza nazionale in tema di risparmio energetico;
·       Il piano di interventi consentirà un taglio ai consumi energetici del 24,24% ed una riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera pari a 516.000 kg all'anno;
·       Grazie alla formula del partenariato pubblico-privato gli investimenti, del valore pari a 3,5 milioni di euro, saranno totalmente a carico di Manutencoop Facility Management, che gestirà gli impianti per i prossimi 15 anni e rientrerà dell'importo investito grazie alla maggiore efficienza garantita dagli interventi di riqualificazione

Casalecchio di Reno (Bologna), 16 dicembre 2017 - Un taglio ai consumi energetici del 24,24% e una riduzione delle emissioni in atmosfera pari a 516.540 kg di CO2 all'anno attraverso investimenti, che non peseranno sulle casse pubbliche, grazie al nuovo contratto affidato dal Comune, tramite la propria società patrimoniale Adopera Srl, con la formula del partenariato pubblico-privato, a Manutencoop Facility Management S.p.A. ("MFM"), società leader nel settore del facility management e capogruppo del raggruppamento di imprese, costituito con Engie e Sgargi, che si è aggiudicata la gestione e manutenzione della pubblica illuminazione e degli impianti energetici degli edifici pubblici del Comune di Casalecchio di Reno.

Il nuovo contratto, del valore complessivo annuo pari a circa 1,5 milioni di euro, consentirà, inoltre, al Comune non solo di risparmiare circa 4,75 milioni di euro all'anno (oltre il 17,35%) rispetto alla spesa storica per i due servizi, ma anche di assicurarsi interventi di riqualificazione, per 3,5 milioni di euro, totalmente a carico di MFM, che gestirà l'illuminazione e gli impianti energetici per i prossimi 15 anni, rientrando dell'investimento iniziale grazie alla maggiore efficienza garantita dagli interventi di riqualificazione che verranno completatati entro la fine del 2019. 

In sintesi, gli investimenti saranno remunerati solo se verranno realizzati interventi di riqualificazione energetica efficienti e funzionali, capaci cioè di generare, a parità di servizio garantito al cliente, minori consumi e quindi minori costi nei prossimi anni in cui saranno gestiti gli impianti.

Il Comune di Casalecchio di Reno si avvia, quindi, a diventare un modello di eccellenza nazionale in tema di risparmio energetico.

Il risparmio annuo che si otterrà grazie agli interventi di efficientamento è, infatti, pari a 215,63,5 TEP/anno, ovvero quello che si avrebbe spegnendo circa 174 caldaie da appartamento per 1 anno, mentre in termini ambientali le minori emissioni di CO2 in atmosfera genereranno un beneficio pari a quello che si otterrebbe piantando 737 nuovi alberi.

I lavori interesseranno la quasi totalità degli istituti scolastici e gli impianti sportivi del Comune di Casalecchio di Reno, per complessivi 31 edifici, e riguarderanno principalmente: la coibentazione dei fabbricati in modo ridurre la dispersione di energia; la sostituzione di 1.746 metri quadrati di infissi; e la realizzazione di lavori di isolamento delle facciate per 1.035 metri quadrati e delle coperture per 1.787 metri quadrati. 

Saranno, infine, introdotte pompe di calore per sfruttare completamente l'energia elettrica prodotta dai sistemi sui tetti degli edifici pubblici e l'energia ottenuta verrà utilizzata per produrre acqua calda sanitaria, ad uso, in particolare, delle piscine comunali. 

Complessivamente l'insieme delle attività straordinarie previste migliorerà sia la resa energetica degli immobili, sia il comfort climatico ed acustico per chi vive al loro interno ogni giorno.

Sul fronte della pubblica illuminazione è invece prevista la sostituzione con corpi illuminanti a LED - nel rispetto degli ultimi orientamenti in materia di temperatura di colore – di tutti gli oltre 5.500 punti luce del Comune. Verranno, inoltre, adeguati o sostituiti i quadri di alimentazione delle linee di in modo da averne il controllo da remoto e saranno sostituite circa 5 km di linee elettriche e aggiunti circa 50 pali alla dotazione attuale

Con il nuovo contratto verrà, infine, migliorato anche il sistema per la segnalazione di guasti o disservizi della pubblica illuminazione: contattando il numero verde gestito da MFM ciascun utente sarà infatti avvisato, via mail o via sms, della presa in carico della segnalazione (con l'assegnazione di un codice identificativo) e dell'avvenuta riparazione del guasto.

Il piano di interventi risulta la dimostrazione concreta di come la formula del partenariato pubblico-privato possa consentire alle Pubbliche Amministrazioni di realizzare importanti investimenti a beneficio della collettività, 'scaricando' il peso degli investimenti in capo ai partner privati.

Il piano dimostra, inoltre, come la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, in particolare pubblico, possa essere occasione di sviluppo per l'intera economia italiana: secondo uno studio realizzato con Nomisma ed Enea, infatti, a fronte di circa 17 miliardi di euro d'investimenti che sarebbero necessari per la riqualificazione degli oltre 85 milioni di mq di edifici pubblici italiani, si potrebbero generare minori costi energetici per circa 750 milioni di euro (oltre il 50% in meno rispetto alla spesa attuale) e un risparmio potenziale annuo di 0,77 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, oltre a una riduzione delle emissioni di gas serra pari a circa 1,66 milioni di tonnellate di CO2 all'anno. 

Un risultato pari all'azzeramento per un anno delle emissioni per riscaldamento dell'intera città di Roma. Ma non solo: questo tipo di interventi potrebbero in linea teorica produrre complessivamente una crescita dell'1,4% del PIL annuo italiano e generare fino a 400.000 nuovi posti di lavoro.

"Il partenariato pubblico-privato - ha commentato Nicola Bersanetti, Assessore alla Qualità urbana del Comune di Casalecchio di Reno - è sempre più uno strumento fondamentale per consentire investimenti che il pubblico oggi non sarebbe in grado di sostenere autonomamente. Sono lieto ci sia stata una realtà economica privata, in questo caso Manutencoop Facility Management, che abbia colto con noi questa sfida. Con questo progetto, abbiamo voluto dare una risposta a 360° gradi al tema energetico, inserendo in un unico contratto sia la parte termica, sia l'illuminazione pubblica. Questo ci permetterà di ottenere un considerevole miglioramento dal punto di vista ambientale, in termini di minori emissioni inquinanti, mentre sul piano economico, conseguiremo un forte risparmio nel pagamento delle utenze realizzando allo stesso tempo una significativa riqualificazione del nostro patrimonio. Al termine di questo complesso di interventi, l'obiettivo è quindi di avere una Casalecchio meglio illuminata - con un riflesso importante sulla qualità del vivere la città e i suoi spazi pubblici - ed edifici pubblici, in particolare le nostre scuole, più accoglienti e confortevoli per chi frequenta quotidianamente questi ambienti. Ringrazio gli uffici tecnici e la nostra società Adopera per il lavoro svolto nel raggiungimento di questo importante risultato".

"Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto e di questo contratto che è frutto – ha spiegato Fabio Piancastelli, Direttore Operations Emilia-Romagna di Manutencoop Facility Managementnon solo delle competenze tecniche di Manutencoop ma, soprattutto, della lungimiranza degli Amministratori e dei tecnici del Comune di Casalecchio che hanno saputo sperimentare e credere in questa formula di partnership pubblico–privata. Crediamo che il PPP, ovvero il partenariato pubblico-privato, rappresenti un'ottima soluzione per consentire alle Pubbliche Amministrazioni, sempre più a corto di risorse finanziarie dirette, di realizzare comunque importanti investimenti a beneficio della collettività. Da parte nostra ci sarà ora il massimo impegno per rispondere nel migliore dei modi alle aspettative di efficienza del Comune e dei cittadini tutti".

Manutencoop Facility Management S.p.A.
Il Gruppo Manutencoop Facility Management S.p.A. ("MFM") è il principale operatore italiano e uno dei principali player a livello europeo del settore dell'Integrated Facility Management, ovvero l'erogazione e la gestione di servizi integrati rivolti agli immobili, al territorio e a supporto dell'attività sanitaria. 
In particolare, i servizi forniti dal Gruppo MFM si suddividono in due principali aree di attività: 
1. Integrated Facility Management - servizi di gestione e manutenzione di immobili (igiene ambientale, servizi tecnico - manutentivi, cura del verde, servizi logistici, servizi ausiliari, gestione calore, illuminazione, gestione documentale, impianti antincendio e di videosorveglianza) erogati anche attraverso società specializzate; 
2. Laundering & Sterilization - servizi di "lavanolo" e sterilizzazione di biancheria e strumentario chirurgico a supporto dell'attività sanitaria erogati attraverso la società controllata Servizi Ospedalieri S.p.A.. MFM ha sede direzionale a Zola Predosa (Bologna), sedi distribuite su tutto il territorio nazionale e conta oltre 16.000 dipendenti in tutta Italia.


venerdì 17 novembre 2017

Sharing Cities: a Milano delegazione extraeuropea in visita ai cantieri di via Verro. Il confronto sull'efficienza energetica negli edifici diventa internazionale




Sharing Cities: a Milano delegazione extraeuropea in visita ai cantieri di via Verro. Il confronto sull'efficienza energetica negli edifici diventa internazionale

-Una delegazione di rappresentanti vietnamiti della municipalità di Hanoi è stata ospite a Milano per una visita ufficiale della città. È stata organizzata nella giornata odierna di venerdì 17 una visita del futuro quartiere smart di Milano in zona Porta Romana Vettabia per scoprire le attività in essere e in previsione di realizzazione. Sono stati visitati i cantieri del condominio di via Verro oggetto di una riqualificazione energetica profonda gestita da Teicos UE, azienda responsabile delle operazioni di edilizia privata a Milano che è inoltre referente europea del progetto Sharing Cities per il settore edilizia per tutte le città faro aderenti (Milano, Londra e Lisbona).

-Il totale di CO2 annui risparmiati, grazie agli interventi su questo edificio, è pari a 65000 kg, operazione per l'impatto sull'aria equivalente alla piantumazione di circa 870 alberi.

-Il progetto Sharing Cities vede la collaborazione accanto al Comune di Milano, di associazioni, aziende private e partecipate pubbliche, del mondo accademico e il coinvolgimento dei cittadini, con l'obiettivo di sviluppare un distretto cittadino

smart ed ecologico.

17 novembre 2017 - La visita di oggi, 17 novembre, ai cantieri di via Verro è stata un'occasione di condivisione di valori ed esperienze europee ed extraeuropee sul tema della "deep renovation" delle realtà condominiali (la riqualificazione energetica profonda dell'edificio che arriva, senza altri interventi supplementari, a garantire il 50% del risparmio energetico). 

I tecnici di Teicos UE e Future Energy, azienda coinvolta nel progetto per l'impiantistica, hanno illustrato attraverso supporti infografici l'intero processo svolto: dalla fase di co-progettazione con residenti del condomini alla diagnosi energetica realizzata sui tutti gli edifici privati coinvolti (via Fiamma, via Tito Livio e via Verro), oltre agli interventi in corso e le previsioni di risparmio energetico.

Nello specifico, l'intervento di efficientamento energetico nel cantiere di via Verro, che comprende un completo isolamento dell'edificio in tutte le sue parti strutturali, dal soffitto alle pareti esterne, si distingue per l'utilizzo di fonti rinnovabili con l'installazione di un impianto fotovoltaico da 6 KW per l'autoproduzione di energia elettrica per gli usi condominiali che verrà gestito con innovative tecnologie in grado di massimizzarne la produzione e permetterne la gestione da remoto.

L'installazione di un impianto di illuminazione a led in tutto l'edificio e l'impianto fotovoltaico, saranno ulteriore strumento di risparmio energetico su una struttura edile che, già con la sola riqualificazione delle parti strutturali, arriva a garantire il 50% del risparmio energetico.

L'edificio degli anni '70, originariamente in classe energetica D, arriverà alla classe energetica B ottenendo un risparmio energetico pari al 50% sui costi di riscaldamento e del 30% sui costi di elettricità. Il totale di CO2 annui risparmiati, grazie agli interventi su questo edificio, è pari a 65000 kg, operazione per l'impatto sull'aria equivalente alla piantumazione di circa 870 alberi.

Per quanto riguarda l'efficientamento energetico degli edifici privati, è stato coinvolto il quartiere di Porta Romana-Vettabia, per un totale di 21mila metri quadrati di unità residenziali. "Le barriere alla riqualificazione energetica da tempo non sono più tecnologiche, ma culturali e finanziarie. Sharing Cities ha sviluppato un percorso specifico per i condomini per superarle e attivare un mercato oggi latente che potrebbe essere il motore della ripresa dell'edilizia in Italia. Attraverso la formazione e il confronto con i residenti abbiamo potuto testare un approccio che funziona e che convince i condomini a fare il miglior investimento per il loro immobile: quello di ridurre i fabbisogni energetici prima di intervenire sulla produzione di energia". ha dichiarato Cecilia Hugony, amministratore delegato di Teicos UE e referente europeo per Sahring Cities nel settore edilizia.

Il progetto prevede attività di coinvolgimento diretto e di divulgazione culturale sul valore della riqualificazione energetica rivolte ai residenti dei singoli condomini che hanno aderito a Sharing Cities. Il processo di co-design dei progetti energetici, realizzato in collaborazione con i condòmini di ogni edificio, ha consentito di disegnare ogni progetto sulla base dei desideri e delle esigenze di chi lo abita, producendo di conseguenza una maggior consapevolezza sui benefici acquisiti dai lavori di riqualificazione energetica.
  

Teicos UE S.r.l. è la divisione di Teicos Group, azienda nata nel 1995 focalizzata sulla riqualificazione edilizia, dedicata ai lavori nel settore pubblico e ai progetti innovativi nel privato. È qualificata per i lavori pubblici nelle categorie della realizzazione di edifici civili e industriali (OG1 classe IVbis), nel restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela (OG2 classe II), nella messa in cantiere di strade, autostrade, ponti, viadotti e ferrovie (OG3 classe II). Può occuparsi della realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica (OG 9 classe II) e della realizzazione di opere e impianti di bonifica e protezione ambientale (OG12 classe III). Teicos, inoltre, progetta e realizza impianti fotovoltaici e ha competenze nella riqualificazione energetica degli edifici. L'azienda ha ottenuto le certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 e vanta la realizzazione di progetti di rilievo in ambito europeo.


--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 24 ottobre 2017

Sostenibilità ambientale ed efficienza energetica: ECO E SISMABONUS, A CATANIA INCONTRO TRA ANCE E MINISTRO GALLETTI


Giovedì 26 ottobre 2017, ore 15.30
Viale Vittorio Veneto, 109 Catania

ANCE CATANIA, INCONTRO CON IL MINISTRO DELL'AMBIENTE GALLETTI

CATANIA – Riqualificazione energetica degli edifici e rigenerazione in chiave antisismica del patrimonio edilizio esistente: come utilizzare al meglio la grande opportunità offerta da eco e sismabonus a cittadini e imprese?

Una domanda a cui si cercherà di dare risposta giovedì 26 ottobre 2017, alle ore 15.30 presso la sede di Ance Catania, grazie all'incontro con il ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti

«Si tratta di due strumenti che, se concretamente e correttamente utilizzati – ha commentato il presidente dei costruttori etnei Giuseppe Piana - potrebbero dare nuovo impulso al sistema economico e al nostro comparto, che in Sicilia resta ancora in grande sofferenza».

All'iniziativa parteciperanno inoltre i rappresentanti di Confindustria, dell'Università, delle Categorie e degli Ordini professionali che fanno già parte del tavolo tecnico #Cataniasicura promosso proprio da Ance Catania. 

«Durante l'incontro – ha concluso Piana – sarà dato spazio al dibattito con i partecipanti, animato da Giuseppe Alì, presidente di Ance Giovani, sui temi dell'antisismica e da Gianluca Costanzo, giovane imprenditore che si occupa di efficienza energetica».


lunedì 19 giugno 2017

Sostenibilità, GSE al fianco di Pesaro per un percorso green - Comunicato Stampa

                               
Cerimonia di inaugurazione alla presenza del Presidente del Consiglio Gentiloni per una nuova scuola a basse emissioni e per la piscina della Federazione di Pentathlon

Pesaro, 19 giugno 2017. Prosegue l'impegno del Gestore dei Servizi Energetici per promuovere lo sviluppo sostenibile del Paese. Il progetto Sostenibilità in Comune ha avuto oggi per protagonista la città di Pesaro, che ha deciso di investire nella riqualificazione energetica e nella ristrutturazione, con la realizzazione di una nuova Scuola a basse emissioni e altri interventi su edifici di proprietà comunale. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il Presidente del GSE, Francesco Sperandini e il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci.
"Le iniziative avviate dal Comune di Pesaro, anche con il supporto degli incentivi da noi gestiti", ha detto il Presidente Sperandini, "colgono quasi tutti gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, declinati secondo la teoria del valore condiviso che sta a cuore al GSE: la dimensione ambientale, con la riduzione delle emissioni di CO2 e con l'utilizzo efficiente delle risorse, quella economica, con lo stimolo alla crescita e alla creazione di posti di lavoro, quella sociale, con l'attenzione ai luoghi della formazione delle nuove generazioni e infine quella politico-istituzionale, con la collaborazione fattiva e proattiva tra Enti Locali, Centrali, Società Pubblica e territorio, sia come cittadinanza che come imprese". "La sostenibilità, ponte nei confronti delle future generazioni, si esalta nelle comunità locali", ha concluso Sperandini, "dove si traduce in vivibilità e attrattività, generando valore anche per le generazioni attuali. La presenza del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, è la testimonianza più tangibile di quanto l'Italia creda in questo percorso".
Una volta completata la fase istruttoria gli incentivi che il GSE riconoscerà saranno circa 8 milioni di euro, per un investimento del Comune di Pesaro che supera i 19 milioni.
"Siamo estremamente soddisfatti", ha commentato il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, sottolineando come "la sinergia con il Gse, che giustamente sostiene operazioni virtuose e supporta gli enti locali, ci permetterà di ottenere risorse concrete e fondamentali per il territorio, che ricadranno direttamente a beneficio della comunità. Un percorso comune sulla sostenibilità che guarda all'efficientamento energetico, alla riduzione del consumo di suolo e alla tutela ambientale. Attraverso investimenti che genereranno sviluppo. Dimensioni, queste, che Pesaro sta perseguendo con determinazione: ringraziamo il presidente del Gse Francesco Sperandini per la grande sensibilità evidenziata nei confronti dei progetti di riqualificazione della città".
"La profonda attenzione sottolineata anche oggi dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sul tema", ha concluso Ricci, "ribadisce la valenza delle politiche portate avanti dal governo, che ha dimostrato come l'impegno per la sostenibilità ambientale sia una grande opportunità per il nostro Paese. Un impegno concreto, rinnovato nei fatti anche in questa giornata, a partire dai territori".
Nel corso della giornata il GSE ha anche incontrato i rappresentanti di diverse aziende del territorio, per fornire informazioni e consigli utili a generare investimenti nell'ambito dell'efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.
Le sei strutture interessate dagli interventi di riqualificazione sono la nuova Scuola media di Via Lamarmora, della superficie coperta di 1.057 mq, la nuova palestra scolastica e di quartiere di via Lamarmora, della superficie coperta di 1.300 mq, le nuove piscine della federazione sportiva Pentathlon moderno di via Togliatti, per una superficie di 3.269 mq, il nuovo Bocciodromo comunale di via dell'Acquedotto, della superficie coperta di 1.734 mq, la palestra della scuola media Dante Alighieri di via Gattoni, per una superficie coperta di 650 mq e infine l'ex palazzo dello sport di viale dei Partigiani, per una superficie coperta di 3.450 mq.  
 


Alcuni indicatori che descrivono gli investimenti in efficienza energetica del Comune di Pesaro.
(Scuola Lamarmora, Palestra Lamarmora, Piscine Pentathlon, Bocciodromo, Palestra scuola Alighieri, Palasport Partigiani)

--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 3 maggio 2016

La Rivoluzione Energetica: l’evoluzione dell’efficienza energetica

Dopo la famosa rivoluzione industriale e l’avvento della tecnologia, stiamo vivendo l’inizio di una nuova rivoluzione. La normativa tecnica nel settore edile e dell’efficienza energetica si sta evolvendo verso una nuova definizione di edificio che viene progettato o modificato in modo da avere un fabbisogno energetico vicino allo zero. Cambiano i requisiti minimi e si devono razionalizzare le risorse energetiche ed economiche disponibili anche sfruttando meccanismi incentivanti quali le detrazioni al 50 o al 65%.  Sta iniziando una nuova “Rivoluzione Energetica” che influenza tutto ciò che riguarda la produzione e l’uso razionale dell’energia. 
La normativa vigente si sta evolvendo e punta sempre più verso edifici estremamente efficienti; questa direzione è approvata anche dall’Unione Europea che, con la Direttiva 2010/31/CE già in vigore in Italia, ha innalzato i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazioni importanti. Dal 1° gennaio 2019, i nuovi edifici della Pubblica Amministrazione dovranno essere progettati e realizzati in modo da essere edifici ad energia zero, che hanno un fabbisogno energetico annuale vicino allo zero anche grazie alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Dal 1° gennaio 2021 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere ad energia zero che siano essi di utilizzo pubblico o privato ma già da ora devono avere una classe energetica B che corrisponde ad un indicatore inferiore ai 58 kWh/mq*anno. Inoltre una verifica della prestazione termica globale dev’essere applicata a quegli edifici che subiscono una ristrutturazione di almeno il 50% dell’involucro esterno.
La Rivoluzione Energetica per Habitat, E.S.Co. attiva nel settore del risparmio energetico e degli impianti da fonti rinnovabili, si traduce in un processo standard e replicabile che risponde a tutte le difficoltà incontrate da professionisti e privati nella progettazione, costruzione e gestione di edifici ad energia zero. Un processo che aiuta a districarsi tra le complicazioni tecniche delegando il compito di consulenza trasversale e continuo aggiornamento su tutte le novità normative e tecnologiche ad una terza parte. E' un nuovo modo di pensare che applica i principi di efficienza energetica, produzione da fonti rinnovabili e bioclimatica alla progettazione, ristrutturazione e gestione di edifici residenziali ed industriali.
Applicando il processo di Rivoluzione Energetica ad un edificio esistente, il proprietario viene agevolato da una consulenza tecnico-economica che lo guida verso la scelta degli interventi più convenienti in termini di risparmio energetico e rendimento economico dell’investimento. La ristrutturazione di un edificio inizia con l’analisi dello stesso che porta alla luce tutte le criticità strutturali ed energetiche. In seguito si elencano tutti gli interventi utili alla riduzione delle dispersioni e all’aumento dell’efficienza nell’utilizzo dell’energia termica ed elettrica. Tutta questa fase di analisi è chiamata RE-Plan e si conclude con una relazione illustrativa nella quale si studiano tutti gli interventi più interessanti sotto il punto di vista energetico ed economico. L’ultima fase, chiamata RE-Build, comprende tutte le attività di realizzazione degli interventi durante le quali Habitat svolge un lavoro di coordinamento di tutti gli attori che partecipano alla ristrutturazione. Il proprietario, una volta approvati gli interventi, avrà di fronte un unico interlocutore responsabile di tutti i lavori.
Al termine dei processi RE-Plan e RE-Build, Habitat conclude con una particolare certificazione che si aggiunge agli attestati richiesti secondo normativa (APE, AQE). Questa certificazione confronta l’energia consumata e prodotta al termine di tutti gli interventi assegnando un indicatore che premia gli edifici che producono e consumano energia in eguali quantità.
Lo stesso processo può essere applicato ai nuovi edifici, supportando il progettista esistente o svolgendo da zero le attività di progettazione che sono fondamentali per la nascita di un edificio che si avvicini il più possibile ai requisiti minimi richiesti dalla normativa o addirittura al concetto di “edificio ad energia zero”.

Per info visita la pagina dedicata alla  Rivoluzione Energetica

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *