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domenica 4 marzo 2018

Energia sostenibile. Italia terza nella classifica europea per consumi da fonti rinnovabili


Italia terza nella classifica europea per consumi da fonti rinnovabili

Pubblicati due studi del GSE: il primo effettua la comparazione tra i Paesi della UE a 28. Il secondo individua le buone pratiche urbane in materia di sviluppo sostenibile

Roma, 4 marzo 2018. L'Italia è il terzo Paese in Europa per consumi energetici alimentati da fonti rinnovabili e rappresenta circa l'11% di tutta l'energia da fonte rinnovabile consumata nell'Unione Europea
Rispetto a una media dell'Europa a 28 del 17,04%, il nostro Paese ha una quota complessiva di consumi energetici da rinnovabili pari al 17,41%. 
Nel settore elettrico tale quota ammonta al 34,01%, quasi 5 punti percentuali in più rispetto al 29,60% della media europea, mentre negli altri settori i risultati conseguiti sono allineati con la UE: 18,88% nel settore termico e 7,24% nel settore dei trasporti rispetto ai valori medi europei del 19,06% e del 7,13%. 
Sono questi alcuni dei dati contenuti nello studio redatto dal GSE dal titolo "Fonti Rinnovabili in Italia e in Europa, verso gli obiettivi al 2020", che riporta le statistiche complete, riferite al 2016, del settore green a livello europeo, evidenziando l'ottimo posizionamento dell'Italia rispetto a molti partner UE in termini di utilizzo delle fonti rinnovabili.
Se si guarda all'evoluzione registrata nel periodo 2005-2016, la Germania è, in termini assoluti, il Paese che ha aumentato di più i consumi da fonti rinnovabili, incrementandoli di 18,1 Mtep. 
 L'Italia, che con un incremento di 10,4 Mtep è al secondo posto della classifica a pari merito con la Gran Bretagna, ha raddoppiato in undici anni i propri consumi di energia "green" portandoli dai 10,7 Mtep del 2005 ai 21,1 Mtep del 2016
Ciò significa, in termini percentuali, che su un consumo complessivo europeo di 195 Mtep di energia da fonti rinnovabili, l'Italia rappresenta circa l'11%: una percentuale che pone il nostro Paese al terzo posto nella classifica dei consumi da FER dopo Germania e Francia e prima del Regno Unito. 
Se si guarda invece ai consumi complessivi di energia (anche da fonte fossile), il nostro Paese risulta al quarto posto coprendo il 10,6% del totale europeo. 
Nello studio, inoltre, si legge che da sole Germania, Francia, Regno Unito e Italia coprono oltre la metà dei consumi complessivi dell'Europa a 28.
Il secondo studio pubblicato dal GSE, dal titolo "Città sostenibili: buone pratiche nel mondo" parte dal presupposto che i centri urbani possano e debbano giocare un ruolo da protagonisti per il perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, così come indicato nell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. 
Una consapevolezza derivante dal fatto che nei centri urbani si concentra l'80% delle attività economiche globali e, di conseguenza, la maggior parte delle emissioni climalteranti
Lo studio GSE individua alcune buone pratiche ed esperienze virtuose sperimentate in città del mondo di differenti dimensioni, condizioni e localizzazioni, potenzialmente applicabili anche ad altri centri urbani.
Tra le città analizzate figurano ad esempio:
  • Milano, vincitrice dell'Eurocities Award nel 2015, grazie a progetti come l'Area C, una nuova linea della metropolitana e il Pass Mobility, che hanno consentito di ridurre l'uso dell'auto privata del 30%; 
  • Zurigo, al primo posto nel 2016 per il Sustainable Cities Index relativo alle buone pratiche di sostenibilità urbana, soprattutto in tema di riduzione delle emissioni
  • Anversa, che ha avviato il Market Place Mobility, per decongestionare il traffico attorno a quello che è il secondo porto più grande d'Europa; 
  • Parigi, che nel 2015 ha ospitato la COP 21, summit internazionale sui Cambiamenti climatici, e sta puntando molto sulla mobilità elettrica, anche attraverso piani di aiuti per i taxi, e fondi di garanzia per sostenere la bancabilità di progetti nel comparto dello sviluppo sostenibile.

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domenica 3 dicembre 2017

EXERGY: AVVIATO IMPIANTO GEOTERMICO DI PICO ALTO (PORTOGALLO)

AVVIATO L'IMPIANTO GEOTERMICO DI PICO ALTO: ALIMENTA L'ISOLA DI TERCEIRA NELLE AZZORRE CON ENERGIA PULITA E SOSTENIBILE

L'impianto di 4 MWe sviluppato e costruito da EXERGY in collaborazione con CME per EDA Renováveis soddisfa circa il 25% del fabbisogno elettrico in continuo dell'isola

Inaugurato l'impianto geotermico binario da 4 MWe di Pico Alto, sull'isola di Terceira, nelle Azzorre. 

Realizzato da EXERGY, l'azienda italiana leader negli impianti ORC e parte del Gruppo Industriale Maccaferri, e dalla società portoghese CME per EDA RENOVÁVEIS, società in capo all'utility delle Azzorre, l'impianto è in funzione dallo scorso agosto e produce energia elettrica pulita da una fonte rinnovabile, disponibile 24 ore su 24.

L'impianto utilizza una risorsa geotermica ad alta entalpia e sfrutta il calore disponibile sia nel vapore sia nell'acqua geotermici. 

Per questo progetto molto sfidante, situato in un sito remoto al centro dell'isola di Terceira (1500 Km al largo della costa del Portogallo), il Consorzio formato da EXERGY e CME ha studiato e fornito una soluzione chiavi in mano che include ingegneria e costruzione del gathering system dell'impianto, dell'unità ORC con Turbina Radiale Outflow (ROT) di EXERGY  e tutti gli impianti ausiliari.

Grazie a un design efficiente, studiato sulle specifiche esigenze di questo progetto, e all'utilizzo della tecnologia della ROT, l'impianto ha raggiunto la massima efficienza di conversione, generando fino a 4.9 MWe di elettricità, con una media di 4.5 MWe, ben al di sopra delle aspettative rispetto ai valori garantiti.

Con l'avviamento dell'impianto di Pico Alto, EDA Renováveis fornisce a più di 56 mila abitanti dell'isola di Terceira una fonte sostenibile e sicura di elettricità che corrisponde a quasi un quarto del fabbisogno elettrico a carico di base (baseload) dell'isola.

Partecipando alla cerimonia inaugurale, presieduta dal Presidente del Governo delle Azzorre Vasco Cordeiro, Marco Bonvini COO di EXERGY ha commentato: "Siamo orgogliosi di aver portato a compimento questo progetto con successo. Pico Alto rappresenta un ottimo esempio di come l'innovazione nel settore del greentech può fornire risposte valide e sostenibili per soddisfare i bisogni primari di energia e migliorare l'economia e i modelli energetici nelle zone più difficili e isolate del pianeta. Vediamo molte opportunità di applicazione della nostra tecnologia in questo ambito e Pico Alto è un buon punto di partenza e un'eccellente referenza per sviluppare questo mercato in Italia".

Carlos Alberto Raposo Bicudo Ponte, membro del Comitato Direttivo di EDA Renováveis ha dichiarato: "L'inaugurazione dell'impianto geotermico di Pico Alto è il primo passo per lo sfruttamento commerciale delle risorse geotermiche sull'isola di Terceira. L'utilizzo delle risorse geotermiche permetterà la diversificazione delle fonti di produzione di energia elettrica e darà un forte impulso al contributo rappresentato dalle rinnovabili. Il progetto di Pico Alto è stata una sfida tecnologica e organizzativa, che ha impegnato diversi soggetti al lavoro in contemporanea sull'impianto, in alcune occasioni in condizioni climatiche impervie. Tutte le difficoltà sono state brillantemente superate grazie alla stretta collaborazione di tutto il team di esperti, coordinati da EXERGY. Siamo molto soddisfatti dei primi risultati in termini di produzione elettrica. Nei primi due mesi di funzionamento, l'impianto di Pico Alto ha fornito una fonte stabile e sicura di 4 MW alla rete elettrica. Mantenendo questi numeri, nel 2018, la produzione annuale di Pico Alto sorpasserà probabilmente le stime fatte prima della costruzione dell'impianto. Il contributo del geotermico alla produzione elettrica potrà soddisfare parte del fabbisogno energetico dell'isola di Terceira, diminuendo il contributo rappresentato dai combustibili fossili e assicurando quindi dei risparmi economici per l'isola e dei benefici ambientali dati dalla riduzione delle emissioni dei gas serra in atmosfera".  

Un progetto replicabile anche in Italia dove esiste per alcune isole un interessante potenziale di sviluppo della geotermia per la produzione elettrica destinata al consumo locale sul modello di Pico Alto. In particolare fonti geotermiche ad alta temperature sono state individuate nelle isole vulcaniche di Pantelleria e dell'arcipelago delle Eolie dove sono in corso progetti di esplorazione delle risorse.

Con un portafoglio geotermico che ha raggiunto più di 340 MWe e una capacità in funzionamento di 331.5 MWe EXERGY possiede oggi la seconda più grande flotta geotermica binaria nel mondo.

martedì 24 ottobre 2017

Energia eco-sostenibile alla mostra "Imprevedibile" con "Little Sun" al Centro Arti e Scienze Golinelli di Bologna

Con Little Sun l’energia ecosostenibile alla mostra “Imprevedibile, essere pronti per il futuro senza sapere come sarà”
al Centro Arti e Scienze Golinelli di Bologna

Risultati immagini per Little girl playing with Little Sun – Original in Ethiopia
Little girl playing with Little Sun – Original in Ethiopia
Merklit Mersha © 2012 - Little Sun 

“Il futuro crea più di quanto distrugga”: è il titolo di una delle sei sezioni della mostra di arte e scienza IMPREVEDIBILE, essere pronti per il futuro senza sapere come sarà (curata da Cristiana Perrella e da Giovanni Carrada), allestita nel nuovo Centro Arti e Scienze Golinelli inaugurato a Bologna da Fondazione Golinelli lo scorso 11 ottobre.

Il progresso materiale e quello civile dipendono dall’innovazione, la quale va a beneficio di tutti, ma sussistono purtroppo disuguaglianze sociali tra nord e sud del mondo.

Di questo messaggio si fa portavoce l’artista/ingegnere danese Olafur Eliasson, che affronta il divide tecnologico con un progetto etico a favore della sostenibilità, realizzato in collaborazione con l’ingegnere Frederik OttesenLittle Sununa piccola lampada a forma di girasole che funziona a energia solare.

Ancora oggi, più di un miliardo di persone – quasi tutte in Africa, nelle zone meridionali di America e Asia e nell’Europa dell’Est – non ha accesso alla rete elettrica: con 508.148 lampade vendute in tutto il mondo, Little Sun ha portato luce ed energia pulita in case, scuole e attività che non disponevano di energia. L’opera sarà esposta fino al 4 febbraio 2018.


Informazioni: www.artescienzaeconoscenza.it | www.fondazionegolinelli.it

martedì 26 settembre 2017

Mitsubishi Electric Climatizzazione e Fronius insieme per la sostenibilità ambientale


L’azienda giapponese, già sponsor dell’evento Restart, parteciperà a un roadshow per promuovere il rispetto dell’ambiente


Agrate Brianza, 26 settembre 2017 - La Divisione Climatizzazione di Mitsubishi Electric, leader mondiale nella produzione, nel marketing e nella commercializzazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche, sarà ancora una volta al fianco di Fronius, azienda leader del mercato fotovoltaico italiano, per un tour in diverse città italiane all’insegna dell’energia sostenibile.

Dopo il successo dell’evento Restart svoltosi a Verona lo scorso giugno, Mitsubishi Electric sarà partner di Fronius per diffondere la cultura della sostenibilità, attraverso eventi organizzati in giro per l’Italia dedicati alle energie rinnovabili, ai sistemi di accumulo e all’efficienza energetica.

Da diverso tempo, infatti, Mitsubishi Electric Climatizzazione e Fronius collaborano per l’organizzazione di incontri di formazione professionale e non solo. 

È proprio grazie a questi incontri che le due società hanno deciso di realizzare una serie di convegni dedicati alla salvaguardia del pianeta.

La prima tappa del roadshow è Cagliari, il 27 settembre, che avrà un focus particolare sulle opportunità di finanziamento per la Regione Sardegna e sui certificati bianchi che si possono ancora richiedere fino al 2 ottobre.

Mitsubishi Electric, insieme agli altri partner di Fronius, incontrerà installatori, progettisti, EPC ed energy manager per riflettere insieme su tutte le opportunità, sia regionali che nazionali, in tema di bandi e finanziamenti, declinando le relative soluzioni di prodotto in concrete opportunità di vendita.

Siamo molto soddisfatti della collaborazione stretta con Fronius in quanto ci permette di rafforzare la nostra mission volta a garantire una migliore qualità della vita attraverso una migliore qualità dell'aria nel rispetto dell’ambiente. Come avvenuto durante Restart, ci auguriamo che questi incontri siano una ottima opportunità, per istituzioni, aziende e professionisti, per parlare di un tema importante che riguarda il futuro del nostro pianeta e trovare insieme il modo migliore per collaborare” ha commentato Raffella Fusetti, Marketing Communication Manager Air Conditioning Division di Mitsubishi Electric.

Dopo la tappa di Cagliari, il tour proseguirà in altre città italiane: Milano (16 ottobre), Rimini (8 novembre), Torino (20 novembre) e Bari (5 dicembre) - e continuerà con nuovi appuntamenti nel 2018.

Per maggiori informazioni sulle tappe del roadshow, visitare il sito http://www.restart.energy/


Mitsubishi Electric
Mitsubishi Electric, con oltre 90 anni di esperienza nella produzione, nel marketing e nella commercializzazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche, è riconosciuta quale azienda leader a livello mondiale. I prodotti e i componenti Mitsubishi Electric trovano applicazione in molteplici campi: informatica e telecomunicazioni, ricerca spaziale e comunicazioni satellitari, elettronica di consumo, tecnologia per applicazioni industriali, energia, trasporti e costruzioni. 

In linea con lo spirito del proprio corporate statement “Changes for the Better” e del proprio motto ambientale “Eco Changes”, Mitsubishi Electric ambisce a essere una primaria green company a livello globale, capace di arricchire la società attraverso la propria tecnologia. 

L’azienda, che è presente in 43 Paesi nel mondo e che si avvale della collaborazione di oltre 135.000 dipendenti, ha raggiunto nell’anno fiscale terminato il 31 marzo 2017 un fatturato complessivo di 4.238,6 miliardi di Yen (37,8 miliardi di USS*). 

In Europa è presente dal 1969 con insediamenti in 15 Paesi: Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Olanda, Italia, Irlanda, Polonia, Portogallo, Russia, Spagna, Svezia, Regno Unito, Turchia e Ungheria. La filiale italiana, costituita nel 1985, opera con cinque divisioni commerciali: Climatizzazione - climatizzazione per ambienti residenziali, commerciali e industriali, riscaldamento, deumidificazione e trattamento aria; Automazione Industriale e Meccatronica - apparecchi e sistemi per l’automazione industriale; Semiconduttori - componentistica elettronica; Automotive - sistemi e componenti per il controllo dei dispositivi di auto e moto veicoli; Trasporti - prodotti e  sistemi per il settore dei trasporti ferroviari.

Per maggiori informazioni visitare il sito: http://it.mitsubishielectric.com/it/




*Al cambio di 112 Yen per 1 dollaro US, cambio fornito dal Tokyo Exchange Market in data 31/03/2017

lunedì 9 novembre 2015

L'Italia dei Comuni virtuosi in vetrina a Ecomondo: consegnato il Premio A+CoM 2015

A Ecomondo la cerimonia di chiusura del concorso promosso da Alleanza per il Clima e Kyoto Club con il patrocinio e sostegno della Fondazione Cariplo

Sette i Comuni vincitori: Petralia Sottana (PA), Fossò (VE), Sant'Agata Bolognese (BO), Bra (CN), Parma, Padova e San Benedetto Po (MN)


Da Petralia Sottana (3 mila abitanti in provincia di Palermo) a Parma, passando Fossò (VE)Sant'Agata Bolognese (BO)Bra (CN)Padova e San Benedetto Po (MN)

Sono 7 i Comuni vincitori della quarta edizione del premio A+CoM, promosso da Alleanza per il Clima e Kyoto Club, con il patrocinio e sostegno della Fondazione Cariplo, per valorizzare i migliori Piani d'Azione per l'Energia Sostenibile Italiani. Uno strumento fondamentale, i PAES, di cui si stanno dotando i Comuni del nostro Paese per affrontare, nel segno della sostenibilità, le sfide economiche e ambientali del proprio territorio. 

Novità di quest'anno, una sezione del premio dedicata alle migliori azioni messe in campo dagli Enti locali per realizzare quanto previsto dai propri Piani approvati negli anni scorsi: un'azione di monitoraggio fondamentale per verificare l'effettiva realizzazione e funzionamento di quanto deliberato. 

Alla cerimonia di premiazione – che si è tenuta venerdì 6 novembre alla Fiera Ecomondo di Rimini sono intervenuti Sergio Andreis, direttore Kyoto Club, Karl-Ludwig Schibel, coordinatore di Alleanza per il Clima Italia, Sonia Cantoni, CDA Fondazione Cariplo – Delega all'Ambiente, Maurizio Tira, Presidente Coordinamento Agende 21 Italiane Locali, ed esperti italiani ed europei, come Pirita Lindholm, Coordinatrice dell'Ufficio del Patto dei Sindaci a Bruxelles.

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