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giovedì 21 aprile 2016

22 aprile "Giornata mondiale della Terra". Una ricerca di GC&P mostra il lato "green" delle imprese venete

Giornata mondiale della Terra: imprese e ambiente sono binomio inscindibile.

Una ricerca di GC&P mostra il lato"green" delle imprese venete

 

 

In occasione della Giornata mondiale della terra, che si festeggia il 22 aprile dal 1970 in tutto il mondo e dal 2007 anche in Italia, i consulenti di GC&P presentano i risultati di una ricerca dal titolo "Quanto green sei?" che è stata condotta su 50 aziende del Veneto (con l'80% del campione rappresentato da PMI), mettendo in luce la sensibilità delle aziende rispetto alle problematiche ambientali.

 

GC&P ha perfezionato una metodologia "Lean & Green" che permette di misurare le performance ambientali delle imprese, e ha condotto un'indagine, attraverso interviste con i responsabili delle politiche ambientali, che ha restituito una fotografia della situazione attuale delle aziende partecipanti.

Il quadro che emerge è di un tessuto imprenditoriale generalmente sensibile alle tematiche della sostenibilità. Molto lavoro è già stato fatto per migliorare le performance sotto il profilo ambientale, e ci si rimbocca le maniche per farne altro.

 

Un dato significativo che emerge dalla ricerca è che circa la metà delle aziende intervistate ha conseguito la certificazione ambientale ISO 14.001. La maggior parte delle aziende (73%) ha introdotto notevoli miglioramenti nei processi produttivi e nella riduzione e trattamento dei rifiuti.

Il 60% presta attenzione ai problemi ambientali fin dalla fase di progettazione e sviluppo dei prodotti, momento fondamentale per realizzare prodotti e processi eco sostenibili.

 

«La nostra indagine – afferma Alberto Canepari, cofondatore di GC&P e ideatore della ricerca – rappresenta il punto di partenza, l'analisi dello stato dell'arte che permette alle aziende coinvolte di posizionarsi rispetto a un campione significativo di altre aziende e di evidenziare gli aspetti sui quali lavorare per migliorare le proprie prestazioni ambientali.»

 

In generale è in crescita l'attenzione al risparmio energetico e alla riduzione degli sprechi nel lavoro d'ufficio (riscontrata nel 60% del campione), esistono per cui ampi spazi di miglioramento. Più diffusa invece, per il 72%, la consapevolezza di quanto le misure a favore dell'ambiente portino ad una riduzione di sprechi e di costi, e come possano diventare un valido strumento di marketing.

Per quanto riguarda la logistica, i risultato sono purtroppo ancora sotto la sufficienza, soprattutto nei trasporti, dove solo il 52% delle aziende intervistate dimostra attenzione agli aspetti ambientali. La ricerca evidenzia una generale assenza (65% dei casi) di sistemi di misura delle prestazioni ambientali, che permetterebbero invece di monitorare nel tempo i cambiamenti, valutandone gli effetti sull'attività aziendale.

 

I dati indicano come la sensibilità ambientale non sia questione di dimensione: tra le dieci migliori aziende del campione si trovano 5 aziende grandi (oltre 250 dipendenti), 3 aziende piccole (tra 10 e 50 dipendenti) e 2 aziende medie (tra 50 e 250 dipendenti). Tra le imprese intervistate il 20% del totale risulta ancora insufficiente dal punto di vista ambientale. Tuttavia, tutte le aziende, anche chi oggi parte dalla maglia nera, si dichiarano sensibili al problema e ritengono fondamentale impegnarsi nel prossimo futuro per migliorare le loro prestazioni ambientali. Sarà interessante ripetere la ricerca tra un anno per vedere i risultati di questo impegno.


La metodologia Lean & Green di GC&P

 

Il Lean & Green Marketing individua le potenzialità del green business per l'azienda, il marketing mix e gli strumenti di comunicazione per motivare il personale interno e i mercati. Un aspetto fondamentale legato al Lean & green marketing è la coerenza: puntare al segmento "green" del mercato richiede anche al proprio interno di lavorare per diventare "green", applicando i rimanenti pilastri del Lean & green, fino ad ottenere le certificazioni ambientali di sistema e di prodotto, attraverso le quali una parte terza ed imparziale certifica gli sforzi organizzativi e di progettazione per un maggiore sostenibilità ambientale.

Affinché l'intero processo produttivo sia verde, è fondamentale innanzitutto che la progettazione e lo sviluppo del prodotto siano attenti ai problemi ambientali: è il concetto di Eco-Design, che punta a ridurre drasticamente l'impatto ambientale del prodotto in tutte le fasi del suo ciclo di vita, dalla produzione al trasporto, all'utilizzo, al riciclo e allo smaltimento.

Lean & Green Production è il tema più immediato, parlando di Lean. Una fabbrica a zero emissioni è una fabbrica che usa le risorse, gli input, (materie prime, altri materiali, energia) al minimo indispensabile e che ha emissioni, gli output, minime verso l'esterno (rifiuti, rumore, vibrazioni, fumi, altre sostanze liquide, solide o gassose). I metodi e le tecniche lean, quali le 5 S, lo SMED, il TPM, il KANBAN, i SUPERMARKET aiutano a ridurre gli sprechi e a ridurre gli scarti, le rilavorazioni, l'utilizzo inutile di risorse e hanno dunque un benefico effetto sulla sostenibilità ambientale. Ai metodi lean va aggiunta un'analisi specifica e tecnica per ridurre il fabbisogno energetico e un'analisi per abbattere le emissioni verso l'esterno, una sorta di check-up energetico ambientale. Ai temi classici della lean si affiancano temi più specificamente ambientali, come la riduzione del consumo di energia, la riduzione degli scarti, la riduzione dei rifiuti.

Un ulteriore aspetto da non trascurare, quando si parla di rispetto per l'ambiente nell'intero ciclo di vita del prodotto, è quello legato alla logistica. La rete distributiva, sia in ingresso che in uscita all'azienda, spesso ha un effetto altamente negativo per quanto riguarda i consumi di risorse e le emissioni. È necessario perciò che l'intera gestione dei trasporti diventi "lean" ed ecocompatibile, puntando su una rete di fornitori partner e vicini all'azienda, su sistemi di stoccaggio delle merci e di imballaggi strettamente legati all'eco-design.

Anche l'ufficio diventa Lean & Green, efficienti e sostenibili, "paperless" e attenti ai consumi di materiali, di energia e risorse (dall'acqua all'elettricità, al riscaldamento) fino alla produzione e gestione dei rifiuti.

Misurare è il primo passo per migliorare, e la misura degli effetti dell'attività aziendale sull'ambiente rappresenta il punto di partenza. Alle tradizionali misure delle prestazioni operative, di capacità produttiva ed economico-finanziarie, nel Lean & Green Accounting occorre aggiungere le misure specifiche degli impatti ambientali.

 

 

GC&P è una società internazionale di consulenza, con sede ad Asolo (TV). Riunisce manager e professionisti che offrono consulenza strategica per le PMI, ideando con i propri clienti progetti di eccellenza imprenditoriale e mettendo in atto strumenti concreti per la realizzazione del cambiamento organizzativo. I consulenti di GC&P portano alle imprese italiane una solida esperienza internazionale, maturata in progetti di collaborazione con aziende europee ed extraeuropee.

L'intervento di GC&P è finalizzato a dotare le PMI di uno standing internazionale, basato sui pilastri dell'apertura ai mercati internazionali (International Business Development), del modello organizzativo eccellente (Lean), dell'attenzione all'ambiente (Green), di un sistema etico (Corporate Social Responsbility) e che permette loro di competere sui mercati globali.

GC&P si impegna nella promozione della cultura manageriale attraverso le iniziative di Nor(b)Est Award (in collaborazione con CIMBA), con Master Class rivolte a dirigenti e imprenditori, e con Talenti per l'impresa, la proposta per favorire l'ingresso dei neolaureati nel mondo dell'impresa.

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